La Pieve si fa del male: ripresa al 95’
Promozione. Un sublime Rossi porta due volte in vantaggio i suoi, ma la capolista Carpineti (in dieci per un’ora) non molla
NONANTOLA. Si respira aria d’alta classifica al “Vaccari” dove La Pieve completa la sua settimana di grandi partite ospitando la capolista Carpineti, quattro giorni dopo la gara di Coppa Italia. Gli ospiti partono meglio, e non sembrano risentire dell’assenza per squalifica di bomber Barozzi; al 6’ sugli sviluppi da corner Gazzotti colpisce un gran palo con un tiro dal limite. La gara è combattutissima ma non regala emozioni fino al 27’ quando Gian Loris Rossi impegna Pagani con una conclusione velenosa. Risponde la formazione reggiana con due squilli al 37’: prima Orlandini di testa non riesce ad angolare, poi Cocconi costringe Benedetti ad una bella parata bassa. Al 38’ si spezza l’equilibrio, La Pieve trova sulla trequarti Rossi con troppa libertà per un giocatore della sua qualità, facile filtrante per Romagnoli che viene steso in area da Martino: rigore e rosso per il difensore. Dagli undici metri esecuzione impeccabile di Rossi. Il Carpineti subisce il colpo e solo due minuti più tardi un duetto Di Bona-Pecora mette quest’ultimo davanti a Pagani che in uscita salva tutto. Fondamentale parata per quello che accade al 44’, punizione dal limite per il Carpineti con Benedetti che non posiziona la barriera nel migliore dei modi, se ne accorge Cocconi che fa passare la palla nello spazio tra ultimo difensore e palo, comunque un gran gol per l’1-1 con cui si conclude la prima frazione.
Il secondo tempo comincia con la sensazione che La Pieve possa facilmente fare sua la contesa, i primi minuti sono a senso unico e arriva puntuale il gol del vantaggio. Al 56’ Rossi batte una punizione senza rincorsa, una traiettoria dolce dolce che va a morire all’incrocio dei pali, un gol francamente meraviglioso e doppietta per l’ex Fiorano. Nonostante il vantaggio non si ferma la squadra di casa e sfiora il tris con Di Bona che di sinistro mette alto su cross di Pecora. La Pieve poi rifiata e lascia un po’ di campo al Carpineti che non crea occasioni clamorose ma sfiora comunque il pareggio al 63’ con il solito colpo di testa di Orlandini e due volte al 70’ con Ferretti, l’ultimo dei suoi a mollare.
Entra in campo anche Di Costanzo per sfruttare gli spazi che fisiologicamente la gara concede, e al 73’ lo stesso Di Costanzo colpisce il palo su servizio di Pecora; nel finale La Pieve ha il grosso demerito di sprecare contropiede su contropiede, difettando sempre di quella cattiveria necessaria per chiudere una gara che le potrebbe riaprire le porte per vincere questo campionato. Come spesso accade nel calcio accade invece che al 95’ l’arbitro conceda una punizione dal limite quantomeno generosa, lo specialista Cocconi risponde a Rossi disegnando un tiro che si insacca nel sette per il tripudio generale del Carpineti che festeggia un punto che vale forse più di una vittoria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
