Dhl, l’inizio è soft: Padova battuta 3-0
Equilibrio solo nel secondo set. Domenica si gioca gara 2
MODENA. Padova? L’avversario giusto al momento giusto per una Dhl che quasi scherza contro chi ha già fatto un’impresa arrampicandosi fino ai play off.
Dubbi sul risultato? No, bravissimi: finisce 3-0 e i gialli si portano così sull’1-0 in una serie dei quarti che si chiuderà probabilmente in tempi molto brevi, cioè in tre partite.
Modena, con Piano che ritorna a referto e va in panchina, si presenta con la faccia giusta, cioè quella di chi ha un’idea “social” fissa in testa: arrivare fino in fondo in questa post season “spaccando tutto”: quest’anno potrebbe anche riuscirci.
Sestetto dei “gialli” con Bruninho-Vettori, Lucas-Bossi, Ngapeth-Nikic, Rossini libero.
Tonazzo risponde con Orduna regista, Giannotti opposto, Cook e Berger martelli, Diamantini e Averill centrali, Balaso il libero.
Si comincia e Lucas firma il primo punto dei play off. Il turno di battuta di Ngapeth fa subito danni pesanti nella linea di ricezione di Padova: 6-2 Modena.
Ospiti inesistenti e allontanati fino al 9-3 da una pipe del “francese”. Fino al 19-12 c’è una sola squadra in campo, indovinate un po’ quale, poi Padova ha un sussulto, produce un break di 6-2 e si avvicina fino al -3 (18-21). Richiamino di Lorenzetti, poi Nikic, che attacca sempre con muro a uno, piazza prima il diagonale del 24-20 poi l’ace del 25-20. Applausi anche per Piano che torna in campo sul 24-20.
SET NUMERO 2
Niente giovani, stavolta, ma Padova parte meglio e prende tre lunghezze di vantaggio sul 9-6 che mantiene sul 10-7 e incrementa poi sul 12-8 con Diamantini che stampa Lucas.
Lorenzetti è costretto a chiamare time out sull’8-13. Ci vuole un gran muro di Vettori su Berger per portare Modena a - 2 (12-14). Cook spara out la parallela del -1 (15-16), ma Ngapeth si fa murare da Averill (16-19) e allora serve un gran turno di battuta di Bruninho: ace, mezzo punto e ricostruzione per Lucas del 19-19. Altro ace del “guerrillero” verde-oro e Modena mette il naso avanti: 20-19. Parità a 22, poi Nikic, sesto punto per lui, ed è 23-22. Giannotti pareggia e Cook regala ilprimo set ball agli ospiti (24-23) su una rigiocata concessa da Nikic. Time out Lorenzetti. Bossi alla ripresa scrive: 24-24. Bruno sbaglia il rigore del 25-24 in contrattacco ed è seconda palla set per Padova. Ngapeth: 25-25. Palla impossibile? Ci pensa Earvin: 26-25. Cook: 26-26. Poi Vettori, bomba del 27-26. Rigore e free ball per i gialli: Lucas non chiude. Il brasiliano si fa perdonare con il punto del 28-27. Ngapeth sbaglia battuta 28-28, poi Lucas non passa e sulla rigiocata Orduna firma il 29-28. Ngapeth per il 29-29, ma Giannotti inventa il 30-29.
Berger batte in rete 30-30. Sorpasso sul 32-31 con Ngapeth, ed è lo stesso francese che alla quinta palla set per i gialloblù mette a terra il 34-32 che vale il 2-0.
TUTTI A CASA
Scampato il pericolo di un prolungamento del match, Modena può tirare un sospiro di sollievo. Padova ne approfitta per giustificare la sua presenza tra le prime otto d’Italia e va in vantaggio per 10-8. Qui però d’incanto gli ospiti tolgono il disturbo: Cook attacca fuori un paio di palloni, Ngapeth non ha molto tempo da perdere e la Dhl allunga con un break di 5-0 per il 13-10. Nikic taglia il traguardo della doppia cifra sul 14-11 e Giannotti incrementa la serie degli errori dei veneti, ben 25 tra battute sbagliate a attacchi: 15-11.
Partita che si avvia alla conclusione senza ulteriori colpi di scena, se non un giallo esibito a Nikic per proteste che non cambia però le sorti della partita: la Dhl raccoglie il massimo con il minimo sforzo. Modena amministra fino al 23-19. Il secondo match ball è quello giusto, lo trasforma Ngapeth. Se ne riparla domenica a Padova.
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