Gazzetta di Modena

Sport

Sassuolo Calcio

I neroverdi “scoprono” il sassolese Adjapong

di Giacomo Gullo
I neroverdi “scoprono” il sassolese Adjapong

Il 17enne che ha debuttato in A è figlio di ghanesi ma nato a Modena e cresciuto sotto il Campanone

2 MINUTI DI LETTURA





SASSUOLO. Quell'abbraccio a fine partita al monumento Buffon difficilmente potrà dimenticarlo: comunque vada la sua carriera, Claud Adjapong potrà raccontare un giorno ai suoi nipoti di quell'esordio in serie A, a 17 anni, allo Juventus Stadium. Un sogno ad occhi aperti per quello che promette di essere l'ultimo gioiellino della cantera neroverde. A differenza di Berardi e Chibsah, scovati quasi per caso ancora giovanissimi, Adjapong è sassolese (anche se nato a Modena) e all'ombra del Campanone è cresciuto, calcisticamente e non solo, a partire dai primi calci con la maglia della Madonna di Sotto, prima dell'approdo al settore giovanile neroverde. Non è il certo primo sassolese a giocare in serie A: da Mariani a Corradini, i nomi illustri non mancano. E' il primo però a farlo con la maglia del Sassuolo. Claud, o "Claudio" come lo chiamano in tanti, ha ancora il passaporto ghanese e dovrà attendere i 18 anni per quello italiano. Vive con la famiglia a Sassuolo, nella zona di Madonna di Sotto, ha due sorelle e frequenta il Corni a Modena. Per gli appassionati neroverdi, il suo non è un nome nuovo. Non è sicuramente una novità per mister Di Francesco, che lo aveva aggregato al ritiro della prima squadra la scorsa estate a Malles: e proprio nella prima sgambata stagionale, Adjapong si era messo in mostra andando a segno contro i dilettanti della Val Venosta. Il ritorno alla Primavera di Mandelli coincide con la sua esplosione. Adjapong è un autentico jolly della fascia destra, veloce e dotato tecnicamente, ed è stato schierato sia da terzino che da esterno offensivo. Venerdì scorso, poco più di 24 ore prima dell'esordio in serie A, aveva segnato contro il Genoa. E domenica scorsa la sua prima doppietta in campionato aveva steso proprio la Primavera della Juventus, capolista nel girone del Sassuolo: una coincidenza dolcissima, da autentico predestinato.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google