Modena e Trento per una volta alleati
Catia Pedrini cita Stoytchev sul suo profilo Facebook: «Non si tratta più di partite di pallavolo ma di gare tra gli staff medici»
MODENA. Modena e Trento amiche? Forse mai, ma ultimamente le due grande rivali sono sulla stessa linea d'onda. Le due squadre che si sono contese i primi due trofei della stagione, la Supercoppa italiana e la Coppa Italia entrambe sollevate da Modena, hanno iniziato a fare fronte comune per quanto riguarda la situazione degli infortunati, tanti da entrambe le parti dopo una stagione dal calendario massacrante e poco sensato.
PEDRINI CITA STOYTCHEV
Sia la Dhl Modena che la Diatec Trentino sono arrivate ai playoff in condizioni pessime, con i roster ridotti all'osso da una pioggia di infortuni derivati dai troppi impegni stagionali. Entrambe le squadre, visti gli appuntamenti europei della Champions League al fianco di quelli del campionato di Superlega, hanno giocato per cinque mesi una volta ogni tre giorni, non avendo mai un periodo di pausa nel quale recuperare gli acciaccati e lavorare bene da un punto di vista fisico. Dopo la sconfitta trentina contro Molfetta di domenica pomeriggio, il tecnico Radostin Stoytchev si è sfogato dopo la gara: «Chi organizza i calendari dei campionati si deve fare delle domande. Oramai non è più come una volta che assistiamo ad una battaglia tra due squadre, ma assistiamo ad una guerra tra staff medici. Non so se questa cosa sia un bene per il campionato italiano». Parole sacrosante quelle di Stoytchev, condivise anche dal presidente della Dhl Modena, Catia Pedrini. Lady Volley ieri sul suo profilo Facebook ha rilanciato le parole del tecnico della Diatec: "...non si tratta più di partite di pallavolo ma di gare tra gli staff medici..." Cit.: Radostin Stojcev.
LAZZARETTO MODENA
Tornando al volley giocato, Modena si era presentata domenica pomeriggio al Pala Kioene per gara 2 dei quarti di finale con i soliti cerotti: Nemanja Petric rimasto a Modena e ancora lontano dal recupero fisico, mentre Matteo Piano portato in panchina dal tecnico Angelo Lorenzetti ma con ancora evidenti problemi alla schiena. Dulcis in fundo pochi attimi prima dell'entrata in campo delle formazioni l'opposto gialloblù, Luca Vettori, si è bloccato con la schiena ed è stato costretto ad abbandonare il campo. Per lui non sembra un problema grave, infatti dovrebbe regolarmente scendere in campo domenica per gara 3, ma è l'ennesimo segnale che il corpo dei giocatori andrebbe salvaguardato e non sfruttato. Anche Trento non versa in condizioni migliori, anzi. Stoytchev dovrà rinunciare ancora per lungo tempo a Djuric, che potrebbe tornare solo per l'eventuale semifinale, Lanza soffre ancora di un'infiammazione al ginocchio e ai box troviamo anche il secondo libero De Angelis. Inoltre anche Colaci è malconcio, e sta giocando senza potersi allenare durante la settimana.
SI VA A GARA 4
Salvatore Rossini dopo la sconfitta contro la Tonazzo Padova non ha cercato scuse, ribadendo come i tanti infortuni non possano costituire un alibi per la truppa gialloblù.
Lo scivolone al Pala Kioene costringerà Modena a tornare in terra veneta per gara 4, con una serie che si è allungherà pericolosamente. La Dhl adesso ha una settimana per riordinare le idee per scendere in campo determinata domenica al Pala Panini per gara 2, partita fondamentale da non sbagliare per complicarsi ulteriormente il cammino in questi playoff.
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