Guardiola teme difesa e spirito degli avversari
TORINO. Un gol della Juventus e poi tutti dietro a difendere il risultato. È probabilmente uno scenario che Pep Guardiola teme per questa sera: «Se serve - riflette il tecnico del Bayern - i...
TORINO. Un gol della Juventus e poi tutti dietro a difendere il risultato. È probabilmente uno scenario che Pep Guardiola teme per questa sera: «Se serve - riflette il tecnico del Bayern - i bianconeri sono capaci di difendere in 10 nella loro area, con la stessa mentalità di una piccola squadra. Non mi piace, ma è una dote che ammiro, segno di grandissimo talento. Ma di certo la Juve ha tante altre qualità: Conte ha portato più possesso palla nel gioco ed Allegri è andato avanti sulla stessa strada. Comunque, alle squadre italiane basta poco e sono capaci di colpirti». Da Torino arriva la notizia che Dybala, Marchisio e Chiellini non ci saranno, per Guardiola «non cambia molto. Chiellini non c'era a Torino, Marchisio ha giocato solo un tempo. Rimane la Juve, rimane la Juve - ripete: quel che conta è il suo spirito. Non guarderemo al risultato e d'altronde non si guarda mai se non nei primi 10-15'».
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