Il progetto “Regoliamoci” ha fatto tappa allo stadio Braglia
Il progetto “Regoliamoci – Le regole del gioco pulito” ha fatto tappa ieri a Modena, coinvolgendo i giocatori della prima squadra oltre a quelli delle formazioni giovanili Primavera ed Allievi...
Il progetto “Regoliamoci – Le regole del gioco pulito” ha fatto tappa ieri a Modena, coinvolgendo i giocatori della prima squadra oltre a quelli delle formazioni giovanili Primavera ed Allievi Nazionali. L’iniziativa toccherà sino al termine della stagione tutte le città che vantano una squadra in serie B ed è promossa dalla Lega B con il chiaro intento di informare i calciatori sui rischi legati a calcioscommesse, match fixing e frodi sportive, a maggior ragione dopo gli scandali scoppiati nelle ultime stagioni: «Questo nostro tour – ha spiegato Gianluigi Pocchi, responsabile dei progetti di responsabilità sociale della Lega B – si articola in due fasi, promuovendo prima le regole del gioco e poi quelle comportamentali, affinché siano chiare le dinamiche legate alle scommesse e ai rischi che ne conseguono». Il ruolo di controllo sulle giocate anomale, oltre a quello di prevenzione ed informazione nei confronti dei giocatori, spetta a Federbet: «Il nostro compito – ha spiegato il direttore generale Francesco Baranca – è quello di segnalare alla Lega anomalie sulle giocate prima e durante le partite, così facendo cerchiamo di tutelare anche i club a livello di responsabilità oggettiva. Ai calciatori spieghiamo che è ormai impossibile farla franca, in questi incontri c’è un dialogo proficuo molto utile anche per loro. Federbet monitora i mercati più ampi ma pure quelli minori, quasi domestici, necessario quando ogni settimana vengono spesi 80 milioni in scommesse. Con l’avvicinarsi delle ultime giornate i rischi aumentano, ma in questa stagione fortunatamente non abbiamo ancora riscontrato anomali nei flussi di giocata». Il progetto “Regoliamoci” è promosso anche dall’Istituto per il Credito Sportivo, che già sostiene le società sportive nazionali nei progetti infrastrutturali: «In quanto banca pubblica – ha spiegato il responsabile dell’ufficio marketing Francesco Massucci – è giusto essere al fianco di Lega B e Federbet in questa iniziativa per dovere etico, a tutela delle società e dei loro tifosi». (m.c.)
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