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Juve, la notte magica diventa un incubo

 Juve, la notte magica diventa un incubo

Champions League. I bianconeri vanno sul 2-0 e reggono fino al 91’. Poi nei supplementari il Bayern Monaco dilaga

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La Juventus sogna l’impresa sfoderando una grande prestazione sul campo del Bayern Monaco, ma quella che sembrava una notte magica si trasforma in un incubo nel finale del match e poi nei supplementari. Alla fine i tedeschi vincono 4-2 e volano ai quarti di Champions League, ma i bianconeri masticano amaro per aver sciupato tante occasioni, essersi visti annullare una rete regolare e aver subìto il gol del 2-2 nel recupero.

La squadra di Allegri, dopo il 2-2 dell’andata, si presenta all’Allianz Arena in serata di grazia. La sfida comincia subito bene per la Juventus, che la sblocca dopo appena cinque minuti con Pogba. Su lancio lungo di Khedira, Alaba sbaglia l’intervento e Neuer non riesce ad anticipare Lichtsteiner: la palla schizza in mezzo, dove Pogba fa centro. Il Bayern è costretto ad attaccare e la Juventus è libera di difendersi a pieno organico per poi ripartire negli spazi. I bianconeri vanno ancora in rete al 23’ con Morata, che si vede annullare il gol per fuorigioco inesistente. Ma passano soltanto 5 minuti prima che il raddoppio arrivi davvero. Il contropiede di Morata, che salta tre avversari, è da capogiro: poi ecco l’assist a Cuadrado, che evita il ritorno alla disperata di Lahm e fa secco Neuer. La Juve trema soltanto al 42’, quando Buffon è decisivo su tiro di Muller da centro area. Ma due minuti dopo sono ancora i bianconeri a divorarsi il tris con Cuadrado, sul quale Neuer è strepitoso.

La ripresa (nel Bayern dentro Bernat per Benatia) si apre sul filo dei nervi, con 4 cartellini gialli nei primi 8’. Il Bayern attacca a testa bassa e la Juventus ha altre due occasioni per il 3-0: all’11’ Morata conclude debolmente e un minuto dopo alza la mira da ottima posizione. Guardiola gioca anche la carta Coman per Alonso, Allegri risponde con Sturaro per Kedhira. La pressione tedesca cresce, i bianconeri si schiacciano. Allegri sostituisce lo stremato Morata con Mandzukic ma al 28’ il Bayern trova il gol della speranza con Lewandowski di testa su cross di Douglas Costa. L’Allianz Arena diventa allora una bolgia e la Juve soffre tantissimo. L’area bianconera è presa d’assedio e, nel primo minuto di recupero, i tedeschi trovano il pari con Muller, ancora di testa. E così si va ai supplementari. Nel primo overtime il Bayern continua a spingere ma l’occasione migliore ce l’ha la Juve Lichtsteiner: Neuer è attento. Nel secondo supplementare, però, arrivano le reti di Thiago Alcantara (3’) e Coman (5’) che trasformano la notte juventina in un incubo.

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