Cittadella grande cuore: il miracolo è possibile
RUBIERA. Importante vittoria della Cittadella che porta a casa tre meritati punti dal campo della Folgore con una prestazione maiuscola come spirito di sacrificio e voglia di riscatto. Parte subito...
RUBIERA. Importante vittoria della Cittadella che porta a casa tre meritati punti dal campo della Folgore con una prestazione maiuscola come spirito di sacrificio e voglia di riscatto. Parte subito bene la squadra di casa che colpisce un palo con Spadacini sugli sviluppi di una mischia in area generata dai un buono spunto di Greco; a questo punto la Cittadella prende coraggio e comanda il gioco, rendendosi pericolosa prima con Caracci che da quaranta metri su punizione sfiora il palo alla destra di Pe, e poi con El Madi con un'altra bella conclusione dalla distanza: Al 25' Refolo entra in area sulla destra e viene atterrato da Saetti Baraldi: è rigore netto che Gripshi trasforma. La partita rimane sempre in controllo della Cittadella e anche il secondo tempo si apre con una iniziativa sulla sinistra con Refolo che gira al volo e sfiora il raddoppio: verso la mezzora Gripshi sbaglia un gol a porta quasi vuota, su suggerimento di Gherlinzoni; ma è solo il preludio del raddoppio che arriva qualche minuto dopo quando Gherlinzoni scende sulla destra, si beve un paio di avversari e salta pure il portiere, centra il palo a porta vuota, ma interviene Gripshi e corregge in rete. La partita finisce qui.
Spogliatoi. Semeraro – trainer della Folgore – ha scontato la seconda e ultima giornata di squalifica ed era allo stadio Valeriani in qualità di attento spettatore. «È stata una gara decisa da singoli episodi. Ad esempio continuo a pensare che il rigore non ci fosse, e allo stesso modo ritengo che il secondo gol di Gripshi sia stato viziato da una posizione di fuorigioco. Detto questo a livello globale il Cittadella non ha rubato proprio nulla: la loro è una vittoria meritata perché loro hanno giocato un calcio molto più brioso, soprattutto nella ripresa. Per noi questa partita è un passo indietro».
«Per quanto ci riguarda – ha spiegato il mister del Cittadella Massimo Pedroni – la sfida con la Folgore rappresentava un appuntamento cruciale. Abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo fare, ottenendo un successo davvero convincente. Con tutta probabilità i rubieresi avevano meno motivazioni di noi, ma ciò non toglie nulla alla qualità della nostra prova. Questo 0-2 conquistato dimostra che i mezzi per rimanere in Eccellenza non ci mancano».
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