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CACCIA AL COLPEVOLE SUL WEB

Dal Crespo olè al Crespo non plus Tempi duri per il mister sui social

Dal Crespo olè al Crespo non plus Tempi duri per il mister sui social

Il 5 ottobre del 1789, il popolo francese ormai esasperato da condizioni di vita inaccettabili date da un malgoverno che l'aveva portato alla fame, marciò compatto sino alla reggia di Versailles...

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Il 5 ottobre del 1789, il popolo francese ormai esasperato da condizioni di vita inaccettabili date da un malgoverno che l'aveva portato alla fame, marciò compatto sino alla reggia di Versailles chiedendo la testa dei sovrani. Testa che ottenne in seguito nel clou di una rivoluzione popolare che sarebbe rimasta nella memoria dei posteri come una delle più cruente della storia passata. Fuor di metafora storica, le rivoluzioni nel mondo del pallone sono all'ordine del giorno, e non potrebbe essere altrimenti, perchè quando le cose vanno male e la puzza di bruciato è troppo forte per essere coperta dal profumo delle ennesime belle parole, succede che il campo, giudice ultimo di ogni partita, smascheri errori ed orrori. Ed è così che dopo lo scempio andato in scena nel golfo dei poeti di La Spezia, il campo casalingo del Braglia, che avrebbe dovuto segnare sabato la resurrezione post mortem dei gialloblù, è stato teatro invece di un annegamento indecoroso tra le acque del lago di Como. Perché il Modena più che una squadra di professionisti che si deve salvare è parsa a tutti come una "nave senza nocchiere in gran tempesta". Già senza nocchiere, perché additato come colpevole delle condizioni tempestose dei suoi uomini, è la testa del condottiero della truppa geminiana, Hernan Crespo, che chiedono ora i tifosi, con una rivoluzione iniziata sugli spalti sabato a suon di cori più che eloquenti e continuata poi su facebook. "Si cambia il mister? Sì assolutamente, anzi per me andava "spedito" cinque giornate fa -scrive un tifoso- anche perché puoi fare poco altro per dare una scossa ad un ambiente con l'encefalogramma piatto". "Crespo voto zero, selfieman - è invece il giudizio di un altro supporter - oggi se ce ne fosse ancora bisogno, ha dimostrato che allenare non è il suo mestiere. Quanto ai giocatori è logico che stiano con lui, perché non ne troveranno mai un altro che li fa allenare così poco. Se fisicamente il Modena è a terra, tatticamente è un disastro. Ma avanti Hernan, W Hernan, non pensarci neanche a dimetterti che vai alla grande!". La condanna al mister si evince poi anche nelle parole di altri due tifosi delusi. "Il problema è che se sei un uomo e soprattutto un professionista, oggi ti dimetti" chiosa uno. "Mister? Lui qua è un accompagnatore, non un mister" ironizza l'altro. Che dire? I tifosi canarini sono passati dal Crespo "olè" al Crespo "non plus".

Valentina Corsini

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