Dhl, che cuore: Padova domata
Bruninho e compagni vincono al PalaPanini e sono ora ad un passo dalla semifinale
Con la testa e con il cuore: la Dhl in versione “emergenza totale” vendica la sconfitta subita in gara 2, doma Padova e vede avvicinarsi la qualificazione alla semifinale dei plat off. Vettori? In panchina: gioca Casadei. Nikic? Non è in sestetto: gioca l’ultimo arrivato, il brasiliano Thiago Sens. Padova ha invece i sette che hanno allungato la serie vincendo in casa gara 2 la domenica precedente. Primo break quando Berger attacca sul nastro: 5-3. +3 immediato sul servizio di Casadei convertito in punto da Thiago Sens: 6-3. Modena sbaglia 4 dei primi 5 servizi, Padova spreca ogni contrattacco, facendosi murare a sangue da Lucas: 9-6 Dhl. La Dhl, o ciò che ne resta, fa il suo dovere alla perfezione, difende il cambio palla e non concede mai break point, la Tonazzo, proprio nel giorno in cui potrebbe piazzare il colpo grosso, è troppo molle, poco determinata e incapace di dar male agli avversari: 19-13 per i gialli senza mai soffrire.
Padova completa un set ai limiti dell’imbarazzante subendo l’ace di Sighinolfi: 24-17 che diventa 25-18 sull’errore al servizio di Cook.
SET NUMERO 2
Di slancio la Dhl sul 3-1, poi Padova ha un sussulto e conquista il vantaggio con Cook: 7-6. Ngapeth si scontra con le mani dello stesso Cook a muro, Modena è sotto di 2 (8-10), ma pareggia (10-10) su un primo tempo ciccato da Volpato, in campo al posto di Diamantini nel set.
Padova prende leggermente quota e questo basta per mandare in crisi Modena: 17-11 per gli ospiti con Lorenzetti costretto a chiamare time out dopo un break di 7-1 in favore dei veneti. È il momento migliore degli ospiti che arrivano 21-15, ma poi Modena si avvicina fino al -3 (19-21) sfruttando il turno di servizio di Bruninho. Il braccino di Giannotti (attacco e battuta out) mandano Ngapeth in battuta sul 20-22. Lo stesso francese ha il pallone del -1 ma non lo mette a terra, Orduna a segno per il 23-20.
Finale di set caldo e importantissimo: set ball per la Tonazzo con Volpato che chiude il primo tempo.
È Cook a mettere a terra il pallone del 25-22 che riporta il match in parità, 1-1.
TERZO SET
La partita si fa dura: Modena non può più concedere nulla. Va avanti di 2, la Dhl sul 5-3, ma è subito ripresa sul 5-5.
Ancora parità a 7, poi Giannotti fa la differenza, ma in favore di Modena: attacco out e murata a 1 da Bruno subita in zona 4: 10-7 Modena che può respirare.
Sul 13-11 riappare Vettori che prende il posto di Casadei, Padova va in confusione da sola e il parziale prende la giusta direzione, cioè quella di Modena, anche perché Berger non ne azzecca una: 15-11.
Massimo vantaggio Dhl quando Ngapeth chiude lo scambio del 19-13. Ace di Vettori su Berger, fuori dal match, e 20-13, punto di Thiago del 21-13. Il set è finito per mancanza di un interlocutore. Padova fa la figura di una squadra di A2 sul 22-13 per Modena. Vettori torna in panchina dopo aver verificato le condizioni della sua schiena: esame superato. Bossi stampa Giannotti e la Dhl ha 10 set ball sul 24-14. Chiude Ngapeth, nei tre metri, 25-15, 2-1.
CHIUSURA NELL’ARIA
Si riparte e fare il break per la Dhl provvede Sighinolfi in battuta: 8-6, con gli ospiti che sembrano quasi con la testa da un’altra parte. Padova si avvicina fino al 13-14 e gioca anche la palla del pareggio, ma Giannotti, irriconoscibile, si becca il muro del 15-13.
Dall’aggancio mancato, alla fuga per la vittoria: Ngapeth, 16-13, ace di Sighinolfi, 17-13. Partita finita e passerella finale con Mopdena che si avvicina alla meta sul 22-17. Il primo arbitro trova il modo in un match già morto e sepolto di rifilare un cartellino giallo ad Orduna. È l’ultima annotazione prima del 25-20 firmato Elia Bossi che manda le due squadre a gara 4 con la Dhl avanti 2-1. Domenica a Padova il quarto e ultimo atto.
Fabio Rossi
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