Formigine non molla: una vittoria per sperare
BRESCELLO. La retrocessione del Brescello arriva contro un Formigine che ringrazia per i tre punti e prova a sperare ancora per una salvezza se non improbabile ma quantomeno difficilissima. Già...
BRESCELLO. La retrocessione del Brescello arriva contro un Formigine che ringrazia per i tre punti e prova a sperare ancora per una salvezza se non improbabile ma quantomeno difficilissima. Già dalle formazioni presentate si capisce che i padroni di casa puntano ancora sulla linea verde, con in distinta due '98, quattro '97 e un '96, e che il pomeriggio sarà lungo e deludente. Vitale riesce comunque a dare un’anima agli undici in campo e lo spettacolo è gradevole. Il Formigine deve vincere e schiera una squadra da attacco. Al 14' Jabeur capisce che non è il momento di scherzare: si mette in proprio e dopo una pregevole azione personale delle sue mette in rete alle spalle di Colacicco.
Neanche il tempo di rendersene conto e Ganzerla raddoppia raccogliendo un cross di Tripepi: 0-2 e Formigine che tira un sospirone di sollievo.
Forse troppo, visto che il Brescello prova ad organizzare qualcosa di simile ad una manovra degna di nota. Al 32' ci prova Gozzi (punizione fuori) e al 38' Pellacini (inzuccata che non centra lo specchio) ma il punteggio non cambia. Prima del riposo ingenuità di Jabeur che rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci. Al rientro dagli spogliatoi si capisce che la partita quantomeno avrà interesse fino al 90'. Detto fatto, al 10' della ripresa i padroni di casa accorciano le distanze con Tortora: il numero 11 si fa trovare pronto e mette alle spalle di Nutricato la rete della speranza. I rivieraschi provano ma Cornali e Coli vedono sfumare i loro sogni prima sulla traversa e poi sui guantoni di Nutricato. Al 73' il cartellino rosso comminato a Gozzi sa di sentenza definitiva. Il Formigine, in dieci contro dieci, si riorganizza e riesce ad andare ancora a bersaglio con Fabbri all’84’ al termine di una bella percussione.
Spogliatoi. Soddisfatto il presidente verdeblù Stefano Arginelli. «I ragazzi e il mister stanno facendo un ottimo lavoro come dimostrano i risultati e, soprattutto, le prestazioni che stiamo offrendo negli ultimi mesi. Il Fiorano è a 11 punti ma noi siamo vivi e speriamo di ridurre i punti a sei per giocarci i playout. Siamo una squadra giovane, molti ragazzi non hanno mai visto questa categoria. Ma ci proveremo fino alla fine».
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