Zocca crolla con la Riese e contesta l’arbitro
E prima del match il commovente tributo di tifosi e squadra allo scomparso Tigei Della Santina
MONTEOMBRARO. Il campo sportivo di Monteombraro saluta l’attaccante Tigei Della Santina, davanti ad una toccante cornice di pubblico. Dopo il minuto di silenzio contornato anche dal settore giovanile dall’Fc Zocca, inizia un match pesantissimo dal punto di vista salvezza, infatti chi si aggiudicherà questo match avrà le porte della salvezza molto vicine.
Primo tempo molto tattico. Al 25' Geti si libera e scaglia un bel tiro in porta ma Carboni è pronto e blocca. Al 30' Pucillo trova lo spazio e conclude , ma Carboni è strepitoso ad impedire il vantaggio reggiano.
Nel secondo tempo Zocca comincia a macinare gioco complice anche un calo fisico dei reggiani. Al 55' episodio pro Zocca: Nichola entra in area si libera di Ferro che lo atterra ma Ortese non fischia il rigore nelle proteste generali.
Al 60' protagonista sempre Ortese che su fallo di gioco giudica uno scontro tra Sula e Pucillo come una gomitata del giocatore appenninico ed espelle il giocatore. Partita che cambia radicalmente con la Riese che a fronte della contestuale espulsione prende piede e comincia a spingere sull'acceleratore. Al 77' bella punizione di Geti che scheggia sulla traversa. Al 85' bella azione tra budriesi e Pucillo ma Carboni blocca facilemente. Zocca che prova a vincere la partita in contropiede nonostante l'inferiorità numerica, ma al 91' Pucillo sfrutta un errore dell'asse destra delo Zocca e di rima su cambio campo trova il set a Carboni batturo. La squadra appenninica cerca disperatamente il pareggio ma al 94' a partita finita Budriese sigla il 2-0.
Con questa vittoria Riese praticamente salva e Zocca condannato.
Spogliatoi. La delusione del direttore sportivo Orsini a fine gara: «Sono sconcertato da quello che ho visto oggi, in 5 minuti il direttore di gara ha negato un rigore incredibile e in più mi espelle per gomitata Sula su un colpo di testa. Come posso non parlare dell'arbitro? Sono amareggiato anche nel vedere a fine gara un assistente dell'arbitro di cui non farò il nome prendere in giro il mio allenatore. Qua siamo tutti sulla stessa barca giocatori, mister e società, e bisogna pensare che la salvezza dovrà passare per il playout e se non diamo di più si retrocede. Ora abbiamo sei partite che dovranno per forza essere giocate con qualcosa di più altrimenti saremo costretti a prendere provvedimenti».
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