Dhl, un sorriso: panchina decisiva
Elia Bossi è ormai un titolare dal rendimento garantito Bell’impatto di Thiago Sens. E domenica torna Vettori
Missione compiuta per la Dhl Modena. La squadra gialloblù non ha fallito l'appuntamento con gara 3 dei quarti di finale playoff, superando al Pala Panini 3-1 la Tonazzo Padova e portandosi in vantaggio nella serie per 2-1. Una vittoria fondamentale per Bruninho e compagni che erano reduci da un periodo tormentatissimo: prima la sconfitta in gara 2 alla Kioene Arena, poi la notizia dell'operazione alla schiena per Matteo Piano che ha concluso anzitempo la stagione.
FINALMENTE LA PANCHINA
Oltre alla defezioni note di Piano e Petric, tra l'altro il recupero del serbo sembra ancora lungo e complicato, Lorenzetti ha dovuto rinunciare a diversi effettivi della rosa in questa settimana che hanno costretto Modena a lavorare a ranghi ridotti. Vettori e Nikic sono tornati a disposizione solo venerdì, dopo aver patito entrambi problemi alla schiena, mentre Lucas, domenica mattina prima della gara, si è bloccato sempre con la schiena ed è sceso in campo stringendo i denti. Lorenzetti si è dovuto così affidare alla panchina che, in questa occasione, ha risposto presente: grande prestazione delle “riserve” della Dhl che hanno trascinato i 3500 spettatori del Pala Panini, con Alberto Casadei ed il nuovo arrivato Thiago Sens che non hanno fatto rimpiangere i titolari. Thiago Sens, inoltre, sembra avere delle caratteristiche tecniche che potranno essere molto utili alla causa gialloblù. Nota di merito, infine, per Nicholas Sighinolfi. Il giovanissimo centrale di Nonantola ha bersagliato e messo in costante crisi la ricezione di Padova, grazie alla sua velenosissima battuta flottante.
L'IMPORTANZA DI BOSSI
La notizia dell'operazione di Matteo Piano ha lasciato senza parole tutta la squadra, con la Dhl che ha perso un giocatore fondamentale all'interno dello spogliatoio. Ma il vuoto momentaneo lasciato da Piano si sente anche in campo, con l'ingrato compito di sostituirlo che è capitato ad Elia Bossi. L'atleta triestino, però, domenica è sceso in campo con una grinta fuori dal comune, mettendo in mostra tutta la sua personalità. In attacco è un giocatore favoloso, specialmente se il suo braccio è armato da Bruninho, mentre a muro può e deve crescere ancora. Una rondine non fa primavera, ma in gara 3 Bossi ha messo a segno 3 muri e ha una grande voglia di mostrare tutte le sue qualità.
VETTORI SI SCALDA
Lorenzetti a fine gara ha confidato che Vettori sarebbe stato disponibile, ma che ha preferito schierare titolare Casadei che si era allenato regolarmente per tutta la settimana. Luca Vettori, quindi, tornerà titolare domenica a Padova e, tutto il popolo canarino, gli chiede di sospingere la Dhl in semifinale.
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