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dal mercato voci sempre più insistenti dell’arrivo di toniutti, le roux e tillie in panchina

E se Lorenzetti diventasse general manager alla Ferguson?

E se Lorenzetti diventasse general manager alla Ferguson?

Di tutto, di più nella Pasqua 2016 del volley. L’ultima voce di un mercato già più in movimento che mai? Quella che vorrebbe Angelo Lorenzetti ricevere a fine stagione una proposta davvero ingegnosa...

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Di tutto, di più nella Pasqua 2016 del volley. L’ultima voce di un mercato già più in movimento che mai? Quella che vorrebbe Angelo Lorenzetti ricevere a fine stagione una proposta davvero ingegnosa da parte di Modena Volley. L’ultimo uomo capace di vincere uno scudetto (2002, quasi una generazione fa...) potrebbe anche trovarsi a dover decidere se fare o meno il grande passo. No, nessuna pensione anticipata, ma una promozione a uomo di riferimento della società con un incarico da “General Manager” alla Ferguson (in passato si era pensato anche a Fabio Vullo) che non andrebbe a intaccare quello di direttore sportivo attualmente ricoperto da Andrea Sartoretti. Se una voce del genere trovasse poi conferma nei fatti, ecco sistemate le tessere di un puzzle che comporterebbe l’arrivo con doppio incarico di Laurent Tillie, attuale tecnico della nazionale francese, in panchina, e dei connazionali Kevin Le Roux al centro e Benjamin Toniutti in cabina di regia. Ammesso questo e non concesso che Lucas e Bruno siano davvero già sulla strada del ritorno in Brasile. Tutte chiacchiere di mercato, queste, che meritano però di essere riportate visto che il primo obiettivo di Modena Volley è la conferma di Earvin Ngapeth e questa potrebbe divenire più semplice se lo schiacciatore transalpino diventasse il perno di ... mezza nazionale francese trapiantata a Modena, un pò quella che ha fatto in questa stagione Giovanni Guidetti portandosi mezza Olanda al Vakifbank Istanbul.

Per quanto riguarda Lorenzetti, l’idea di un cambio di ruolo rimanendo nella tanto reclamizzata “grande famiglia” gialloblù dipenderà non solo dalla società, ma anche dalla volontà dell’interessato, oggi come oggi tra i tecnici più apprezzati e corteggiati in campo nazionale ed internazionale (Piacenza?). Passare al ruolo di manager significherebbe sposare a vita Modena e il progetto della sua presidentessa (sì, presidentessa non presidente) Catia Pedrini, in passato a un passo dal sostituire Lorenzetti, ma poi sempre tornata sui propri passi visto il legame molto forte creatosi negli anni tra il coach, la tifoseria e la città intera. (f.r.)

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