Buoni segnali da Padova: quando conta, la Dhl vince
La grande gioia del tecnico Lorenzetti: «È la terza semifinale consecutiva, spero sia una cosa che possa dare soddisfazione. Per lo meno a me ne dà»
Tanta fatica, ma alla fine Modena ce l'ha fatta. La Dhl ha raggiunto la semifinale playoff strappando la qualificazione nel giorno di Pasqua violando la Kioene Arene con un soffertissimo 3-2 (25-21, 23-25, 25-20, 23-25,12-15) ed eliminando dopo quattro gare la Tonazzo Padova. Modena, nonostante i recuperi di Nikic e Vettori, anche se entrambi sono stati sostituiti nel corso del match dal tecnico Lorenzetti, ha faticato tantissimo per avere la meglio in gara 4 di una Padova come sempre coraggiosa. La Dhl non ha giocato una partita soddisfacente da un punto di vista tecnico, ma è riuscita nel suo intento, ovvero quello di chiudere la pratica Padova anticipatamente e concedersi due settimane di “riposo” prima di scendere in campo per la semifinale, semifinale che prenderà il via sabato 9 aprile. Trento o Molfetta contenderanno a Modena un posto in finale, ma in ogni caso la Dhl dovrà alzare il suo livello se vorrà arrivare all'atto conclusivo per giocarsi il tricolore.
LORENZETTI ESALTA MODENA
Al termine della gara contro Padova il tecnico Angelo Lorenzetti ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver centrato per il terzo anno consecutivo una semifinale playoff. «Modena ha ottenuto la sua terza semifinale consecutiva, spero che sia una cosa che possa dare soddisfazione. Per lo meno a me ne da. Anche perché nei quarti di finale è sempre dietro l'angolo la sorpresa, ricordiamoci come l'anno scorso è toccato a qualcuno (riferimento alla Lube uscita per mano di Latina). Prima di tutto voglio ringraziare i miei ragazzi per quello che hanno fatto, veramente bravissimi. Però dobbiamo alzare il livello del nostro gioco, soprattutto quello offensivo. Speriamo di lavorare bene in queste due settimane e di incanalare tutta la nostra voglia di fare bene nella semifinale». Poi l'inevitabile capitolo Petric.
«Noi ci proviamo a recuperarlo, anche se lui è assente da tanti giorni e quindi rivederlo in campo non vuole dire rivedere il vero Petric. Però è sicuramente un'arma in più. A questo proposito dobbiamo sottolineare l'importanza della società nell'aver comprato Thiago Sens in vista di queste gare. E' stato un ulteriore sforzo della società in questa stagione».
Chiusura su Vettori. «E' stato molto bravo, perché quando un giocatore è determinante per la qualificazione quando gioca una gara altalenante vuol dire che c'è».
NGAPETH SHOW
28 punti con il 52%, 3 ace e 1 muro per il francese in gara 4. Un fenomeno, punto. Per l'ennesima volta Ngapeth ha trascinato i suoi compagni, risultando l'assoluto protagonista in attacco per la truppa gialloblù. Una delizia per gli occhi vederlo giocare in queste partite «Sì, sono in forma. Ho trascorso una settimana tranquilla anche grazie al coach (Angelo Lorenzetti ndr) che mi ha permesso di arrivare al top per questa decisiva sfida. Adesso dobbiamo riposarci e contemporaneamente lavorare per gara 1 di semifinale. E' stata una serie durissima quella contro Padova, abbiamo sofferto parecchio perché è molto complicato giocare contro di loro. Ma questa è una cosa buona perché così quando andiamo avanti sappiamo gestire la sofferenza e le difficoltà».
BRUNO E IL CUORE
«In gara 4 l'abbiamo spuntata grazie al nostro cuore». Parola di Bruninho, il capitano della Dhl Modena. Il palleggiatore brasiliano non nasconda la brutta prestazione di Modena, ma sottolinea la volontà di vincere in quel di Padova e chiudere anticipatamente la qualificazione, una qualificazione ottenuta contro una grande squadra. «Moltissime persone prima di questo quarto di finale non si aspettavano che potessimo soffrire così tanto. Noi, però, sapevamo quello che Padova era in grado di fare, hanno giocato quattro partite con un'intensità elevatissima e mettendo in campo una difesa superlativa. Sono una squadra che ti tocca tutti i palloni. In gara 4 abbiamo vinto più con il cure che con la tecnica e la tattica. Portare a casa questo genere di partite ci darà sicuramente una super carica e ci motiverà ancora di più per lottare per questo grande sogno che risponde al nome di scudetto». Per Modena adesso più di 10 giorni di riposo, fondamentali per arrivare al meglio alla semifinale. «Adesso dobbiamo solo pensare a lavorare e recuperare da un punto di vista fisico. Dobbiamo crescere in difesa, che è un fondamentale che se ben fatto ci dà la carica durante la gara. Inoltre dobbiamo ritrovare lo smalto fisico e, magari, possiamo recuperare anche Nema (Petric ndr). Saranno giorni molto importanti per noi».
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