Il “rombo” torna di moda
Bergodi potrebbe rispolverare Mazzarani in trequarti
Quale sarà il vestito tattico che Cristiano Bergodi sceglierà per il Modena, a partire dalla trasferta in programma sabato a Vercelli, con l’obiettivo di raggiungere la salvezza? Ancora non c’è certezza, visto che soltanto ieri pomeriggio il tecnico di Bracciano ha potuto conoscere il gruppo che andrà a guidare, ma per provare a dare le prime risposte si può riavvolgere il nastro fino a tornare alle sue due prime esperienze alla guida dei gialli, dunque al Modena del centenario e a quello della stagione precedente. Stando a quanto ha raccontato il passato non ci dovrebbe un punto di rottura rispetto alla precedente gestione targata Hernan Crespo, perché Bergodi ha sempre prediletto una difesa a quattro, mentre in avanti ha sperimentato un po’ tutte le soluzioni: dal duo di mediani davanti ad un trio di trequartisti e alla punta, quel 4-2-3-1 adottato agli inizi della sua esperienza all'ombra della Ghirlandina, al 4-3-3 puro fino al 4-3-1-2. Quest’ultimo è il modulo preferito dal nuovo tecnico gialloblù, che non a caso nell’estate del 2011 caldeggiò l’acquisto di Di Gennaro proprio per attuare questa soluzione tattica. Soltanto gli allenamenti di questi giorni potranno dire quale sarà la soluzione studiata per risvegliare un Modena in crisi, reduce da 3 sconfitte consecutive e ripiombato in zona playout. Di certo pare più di una possibilità la conferma come terzino destro di Gozzi, che proprio con Bergodi trovò un ottimo rendimento in quel ruolo, mentre in trequarti si fa forte la candidatura di Mazzarani, altro giocatore capace di mettersi in luce con il mister di Bracciano. (m.c.)
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