Missiroli al Braglia tre anni dopo il gol promozione
L’ultima partita dei neroverdi a Modena entrò nella storia con la rete al Livorno al 95’: «Un ricordo meraviglioso»
Quella del 18 maggio 2013 è una data indimenticabile, scolpita nella memoria di tutti i tifosi del Sassuolo. Il gol al 95’ di Simone Missiroli al Livorno suggellò la storica promozione dei neroverdi in serie A. Una partita passata agli annali anche per un’altro motivo: fu l’ultima a vedere all’opera il Sassuolo sul terreno di gioco del Braglia in campionato. Dalla stagione successiva, infatti, i neroverdi si trasferirono armi e bagagli al Mapei Stadium che Squinzi aveva acquistato all’asta al tribunale di Reggio. Facendone la nuova casa dei neroverdi nonostante i tifosi più caldi del Sassuolo tuttora mal digeriscono l’esilio - per quanto dorato sia - a Reggio Emilia. Fra una settimana esatta il Sassuolo tornerà al Braglia, ospite del Carpi nel derby. «Quello di Modena - spiega Simone Missiroli - è uno stadio che mi ricorda uno dei momenti calcisticamente parlando più belli della mia carriera: è stata una liberazione perché rischiavamo di compromettere quanto di buono fatto nel corso dell'anno. Sarà stato nel quarto o quinti minuto di recupero, ci poteva stare anche il pareggio, però la vittoria ha reso tutto più bello».
Da allora sono passati quasi mille giorni nei quali il Sassuolo è stato protagonista in serie A e Missiroli è diventato uno degli uomini copertina al punto da essere candidato alla convocazione in nazionale. Che, per ora, ha solamente sfiorato, complice anche un girone di ritorno tribolato: «Il 2016 non è iniziato nel migliore dei modi, ho avuto l'infortuno. Poi è andata meglio, ho subito una squalifica secondo me ingiusta e mi sono fatto anche male. Ho giocato davvero poco quest'anno ma sono contento del rendimento del Sassuolo. Già l'anno scorso abbiamo dimostrato di poter stare nella parte sinistra della classifica, poi quest'anno abbiamo migliorato la squadra con molti innesti, siamo maturati».
Sabato prossimo, nell’anticipo delle ore 18 contro il Carpi, Missiroli dovrebbe finalmente rientrare. Ad attenderlo una sfida che si preannuncia quantomai accesa: «Il Carpi sta facendo la stagione che deve fare - riprende Missiroli - nel primo anno di serie A anche noi abbiamo trovato difficoltà, però rimanendo compatti si può lottare. Penso che come il Frosinone possa salvarsi».
Infine il capitolo nazionale. Missiroli ci spera, chissà, magari dopo gli Europei con un nuovo commissario tecnico che sostituirà Conte potrebbe arrivare la sua chance. Nel frattempo incassa la fiducia del compagno di squadra Paolo Cannavaro: «Missiroli merita la nazionale, è da anni che gioca a livelli altissimi».(g.g.)
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