Gozzi al centro, Calapai e Rubin esterni. Granoche si candida
Sono continuate anche ieri sul sintetico di Saliceta le prove tattiche di Crsitiano Bergodi in vista del suo terzo debutto sulla panchina del Modena, lo scontro salvezza in programma domani al “Piola”...
Sono continuate anche ieri sul sintetico di Saliceta le prove tattiche di Crsitiano Bergodi in vista del suo terzo debutto sulla panchina del Modena, lo scontro salvezza in programma domani al “Piola” di Vercelli. Contro i piemontesi, cosa ormai già nota, i canarini si schiereranno con il 4-3-1-2 e non saranno poche le novità per quanto riguarda gli interpreti. A partire dal centrocampo, forse il reparto più rinnovato rispetto alla gestione Crespo anche in virtù della squalifica per una giornata di Giorico: davanti alla difesa, nel ruolo di vertice basso del rombo, si piazzerà Osuji, mentre Nardini e Bentivoglio, favorito su Crecco, saranno le mezzali. Belingheri sarà il prescelto per fare da collante tra mediana ed attacco, anche se Mazzarani continua a nutrire qualche chance di riconquistare una maglia da titolare. Dubbi per quanto riguarda la coppia di attaccanti, con Luppi che pare essere certo di una maglia e un ballottaggio destinato a restare aperto fino all’ultimo tra Stanco e Granoche. Camara, che ieri ha spento 20 candeline, partirà invece dalla panchina. In difesa Bergodi si ritrova con gli uomini contati al centro: Zoboli e Bertoncini quasi sicuramente non saranno della gara, non avendo ancora risolto i rispettivi problemi fisici, dunque l’unica soluzione possibile resta quella di riportare Gozzi accanto a Marzorati. Sulle corsie esterne Calapai e Rubin dovrebbero spuntarla su Aldrovandi e Popescu, ma in settimana i quattro terzini sono stati alternati in maniera quasi omogenea e dunque non vi è certezza sulla scelta finale. Tra i pali, ovviamente, è scontata la conferma di Manfredini.
ARBITRA PASQUA . Pro Vercelli-Modena sarà diretta da Fabrizio Pasqua, arbitro 33enne della sezione di Tivoli. Nove i precedenti con i piemontesi (4 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte), tra i quali il successo al “Braglia” ai danni del Carpi che nel 2012 valse il ritorno in B a distanza di 64 anni dall’ultima volta. Sette, invece, gli incroci con il Modena, con bilancio negativo: solo 2 vittorie ed 1 pareggio, infatti, a fronte di 4 sconfitte. (m.c.)
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