Luppi: «Vercelli crocevia, il Modena vuole vincere»
L’attaccante è un ex: «Giocheremo su un campo difficile, ma possiamo svoltare Ringrazio Crespo e mi dispiace. Bergodi? Bisogna solo ascoltarlo e lavorare»
Con quattro gol in altrettante gare Davide Luppi si era rivelato di colpo un cecchino infallibile e soprattutto aveva regalato al Modena tre vittorie preziosissime, in un momento della stagione nel quale, come oggi, c’era bisogno di ossigeno per risolvere una situazione che iniziava a farsi molto preoccupante. Da quando il “Pirata” si è fermato, però, i canarini non hanno più raccolto punti, perdendo tre gare consecutive e ripiombando in zona playout. A pagare per tutti è stato Hernan Crespo, esonerato dopo la clamorosa sconfitta in zona Cesarini con il Cagliari e sostituito da Cristiano Bergodi, chiamato in 9 gare a risollevare una tra le squadre più in crisi di tutta la B. Missione nella quale Luppi crede, a maggior ragione dopo i primi giorni di lavoro con il tecnico di Bracciano: «Ci siamo affidati completamente a lui ed abbiamo ascoltato ogni sua indicazione, consapevoli che adesso tocca però a noi tirarci fuori da questa situazione. Dobbiamo parlare poco, ascoltare e dare il massimo in allenamento ed in partita. Così stiamo facendo con Bergodi, con il quale siamo stati molto sul campo per capire il suo credo tattico, lavorando sui movimenti del 4-3-1-2 e cercando di trovare quei piccoli accorgimenti che possano permetterci di non commettere più gli errori delle ultime tre gare. L’esonero di Crespo non è stato piacevole, anzi, si è trattato di una sconfitta per tutti. Con il mister abbiamo fatto in tempo solo a salutarci dopo la sconfitta con il Cagliari, gli auguro che la sua carriera di allenatore possa comunque diventare importante tanto quanto lo è stata quella di calciatore e per quello che ha fatto in otto mesi credo che vada ringraziato. Il modo migliore per cancellare questa brutta pagina è solo uno: vincere subito, a maggior ragione perché abbiamo una bella opportunità per cambiare marcia anche in trasferta. Non sarà una partita facile, quello di Vercelli è un campo piccolo e insidioso, ma stiamo parlando di una avversaria che ha solo due punti in più di noi ed è dunque è vietato pensare che non possiamo batterla. Io ci credo». L’attaccante gialloblù ha parlato anche dell’atteggiamento con il quale il Modena dovrà affrontare ogni gara da qui alla fine del campionato: «Il nome delle rivali non dovrà più avere valore, il nostro compito sarà solo quello di vincere il più possibile. Per salvarci serviranno almeno 4 successi nelle ultime 9 partite, non dobbiamo fare calcoli ma solo pensare a conquistarli in fretta». Magari con un suo gol già a Vercelli, dove nella passata stagione trovò proprio la prima gioia in B: «Ho trascorso 6 mesi molto importanti a livello personale e professionale, ringrazio società e tifosi ma è logico che in campo il mio pensiero sarà solo il Modena».
Marco Costanzini
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