Bergodi: «Va bene, ma era un match da portare a casa»
«Non posso rimproverare nulla, ma tra occasioni fallite e il pari subito nel finale i rimpianti sono veramente tanti»
VERCELLI. L'ennesimo gol rimediato nei minuti finali di gioco rovina la festa al Modena della nuova era Bergodi, in quella che, ormai è un refrain, sembrava una partita già vinta grazie ad uno splendido tiro dalla distanza di Belingheri. Quasi una maledizione quella della formazione gialloblù, a cui il neo mister canarino non rimprovera comunque nulla in termini di approccio al match, seppur con un pizzico di amaro in bocca per il risultato finale. «Non posso dire nulla ai ragazzi oggi, soprattutto per quanto riguarda l'atteggiamento in campo. Siamo stati determinati e propositivi, la manovra corale è stata ottima e riuscire ad andare in vantaggio con quel bellissimo gol di Belingheri in casa della Pro Vercelli non era facile. E' normale che mi roda però uscire da qui senza i tre punti, perché al di là del gol del vantaggio abbiamo avuto altre due occasioni clamorose per il raddoppio prima con Bentivoglio e poi con Mazzarani. C'è da dire però che sono soddisfatto perché dopo il cambio di allenatore e solo cinque giorni di allenamento non era semplice per la squadra uscire dal Piola con un risultato positivo». Risultato positivo che avrebbe potuto essere pieno se la Pro Vercelli non avesse trovato quella rete su punizione al 86', causata dalla doppia sbavatura di Nardini, che prima tira la sfera nella schiena all'arbitro e infine commette il fallo. "Purtroppo il calcio è fatto anche di episodi - ammette il mister gialloblù - e in quell'occasione Nardini è stato sfortunato. Prendere gol su calcio piazzato quando sei in vantaggio fuori casa a cinque minuti dalla fine è un gran peccato, ma i ragazzi li ho visti bene e con il piglio giusto, dobbiamo solo correggere alcune leggerezze e disattenzioni ed essere più cinici quando ci capitano delle occasioni lampanti per chiudere la partita». In merito poi al presunto rigore su Granoche nei minuti finali di recupero questo il giudizio del mister: «Ho visto la classica mischia in area, ma per la dinamica dell'azione mi sembrava assolutamente rigore. È inutile recriminare sugli episodi però, ora dobbiamo solo continuare a giocare con questo piglio partendo già da sabato prossimo».
Presente in tribuna al Piola anche Colacone, ex giocatore canarino, che a fine gara avrebbe detto “ho visto un buon Modena anche se mi sembra non si renda conto del pericolo che corre”. La replica di Bergodi non si fa attendere: «I ragazzi hanno i piedi ben piantati per terra e sono consapevoli del momento di difficoltà, ma se eliminiamo alcune sbavature possiamo di sicuro giocarci la salvezza».
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