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Il Fiandre incorona Sagan. Cancellara sconfitto

Il Fiandre incorona Sagan. Cancellara sconfitto

Ciclismo. Lo slovacco conquista la sua prima classica-monumento. E domenica tocca alla Roubaix

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Un altro esame di maturità superato a pieni voti. Dopo aver trionfato alla Gand-Wevelgem, passata in archivio per la morte di Antoine Demoitiè investito da una moto dell’organizzazione, Peter Sagan porta a casa la sua prima classica-monumento. Il 26enne corridore slovacco della Tinkoff si impone con la maglia di campione del mondo nel Giro delle Fiandre, giunto quest’anno alla 100esima edizione, 255 chilometri tra Bruges ed Oudenaarde che hanno premiato il più in forma del gruppo. Sagan ha dominato alla sua maniera, con un assolo sul Paterberg, che lasciava di stucco il belga Sep Vanmarcke (Lotto Nl-Jumbo), che aveva provato a stargli a ruota. Nulla da fare: Sagan iniziava una lunga cronometro nei 13 chilometri conclusivi, lo svizzero Fabian Cancellara (Trek-Segafredo) tentava l’impossibile pur di alimentare, nella sua ultima stagione tra i professionisti, quel sogno di poker coltivato anche da Boonen. Nulla da fare. Lo slovacco teneva duro. Piazza d’onore per Vanmarcke.

«Sono molto felice - ha detto Sagan - È stata durissima, siamo andati a tutta e devo ringraziare la squadra, che mi ha sempre tenuto davanti e mi ha permesso di recuperare da un problema alla bici». Sagan ha poi rivolto un saluto particolare al suo compagno Bodnar, caduto in allenamento e rimasto a casa con una frattura alla mandibola, dedicandogli la vittoria assieme «ai due ragazzi che non ci sono più», ovvero i belgi Demoitiè e Myngheer. «Non sono superman, ho dato tutto e sono un po’ dispiaciuto per non essere riuscito a vincere questa corsa per la quarta volta», le parole invece di Cancellara. Quarta posizione per il campione uscente, il norvegese Alexander Kristoff (Tinkoff), mentre il migliore degli italiani è Daniel Oss (Bmc), 16esimo a 1’02”. La gara è stata caratterizzata da una lunga fuga di Imanol Erviti, Andrè Greipel, Nils Politt e Dimitri Claeys e da una serie di cadute che ha costretto al ritiro prima il francese Arnaud Demare (Fdj), vincitore dell’ultima Milano-Sanremo, e poi il belga Greg Van Avermaet (Bmc), secondo nel 2014 e terzo nel 2015: su Twitter, la sorella Claudia ha riferito che il fratello si è fratturato la clavicola. Domenica l’immediata rinvicita con la Parigi-Roubaix, l’Inferno del Nord con quei tratti di pavè ai limiti dell’impossibile.

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