Solierese soffre poi vince in 10 contro 8
Promozione. Gara surreale con il Crevalcore spesso vicino al gol ma le espulsioni favoriscono la doppietta di Belluzzi
SOLIERA. Difficile commentare la partita dello “Stefanini” dopo il fischio finale, la Solierese ottiene tre punti d’oro per la corsa playoff in una gara in cui il Crevalcore ha meritato di perdere molto di più di quanto la squadra locale abbia meritato di vincere. Gli ospiti partono nettamente meglio, al 6’ D’Este in girata impegna i riflessi di Neri; risposta solierese al 10’ con Belluzzi che in spaccata mette alto su bel cross di Modica. Il Crevalcore per la prima mezz’ora comanda il gioco mettendo in difficoltà la Solierese soprattutto con la giovane coppia Filippone-Franchino che domina la fascia sinistra. Ospiti ancora pericolosi con un’azione in verticale al 28’ in cui Hoda costringe Neri ad una grande parata su un tiro potente. Al 30’ Hoda ha la bella pensata di colpire con un calcio un avversario a palla lontana: inevitabile il rosso e la doccia anticipata. Nel primo tempo la Solierese non combina granché, e le assenze di Ricaldone, Ferriero e Saguatti possono essere solo una parziale giustificazione. La musica non cambia con la superiorità numerica tanto che è ancora il Crevalcore a sfiorare il gol al 40’con un destro potente ma centrale di D’Este. Mister Notari deve essersi fatto sentire nell’intervallo perché nella ripresa la Solierese entra in campo con un piglio diverso e sfiora subito il vantaggio con Montanari che non trova la deviazione vincente su servizio di Modica. Altro episodio di nervosismo al 54’ quando Modica e Gjinaj vengono alle mani e finiscono entrambi la partita anzitempo. Anche in nove contro dieci il Crevalcore si rende pericoloso al 68’ con una splendida conclusione dalla sinistra di Franchino che fa la barba al palo. Capovolgimento di fronte e subito occasione per Boccher che prima palleggia il pallone e poi lo gira al volo sul palo lontano, fuori di poco. Ancora Solierese al 73’ con Belluzzi che mette al lato su pregevole imbucata di Prandi. Al 75’ la svolta: lancio per Belluzzi, corpo a corpo dell’attaccante con Girotti con trattenute da una parte e dall’altra, l’arbitro decide per fallo del difensore che viene inevitabilmente espulso per fallo da ultimo uomo. Punizione dal limite dell’area che lo stesso Belluzzi calcia forte battendo Aloè per il gol partita.
La situazione di otto contro dieci non permette di vedere una reazione ospite e nell’ultimo quarto d’ora si assiste ad una gara quasi surreale in cui la Solierese tiene palla e il Crevalcore alza bandiera bianca. Resta da segnalare soltanto il punto del due a zero al 90’ quando Belluzzi prima si fa respingere la conclusione dal portiere avversario poi segna a porta vuota, un gol che vale soprattutto per la corsa dell’ex San Felice alla testa della classifica cannonieri.
Andrea Ortolani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
