De Biasi: «Bergodi l’uomo giusto per il Modena»
Il tecnico della Longobarda e attuale ct dell’Albania: «Faccio gli auguri ai gialli per i 104 anni, insieme abbiamo scritto un importante pezzo di storia»
MODENA. In un momento difficile, e quello del Modena lo è decisamente, bisogna aggrapparsi a qualcosa per cercare di rimanere a galla. E così mentre la squadra dovrà impegnarsi al massimo sul campo, ai tifosi non resta che riportare alla memoria qualche ricordo, qualche bel ricordo. I primi giorni di aprile, con il 104esimo compleanno della società canarina, sembrano fatti apposta per questo esercizio che, di certo, fa bene al morale e allo spirito. Nell’album della memoria spunta così un nome che per forza di cose è nel cuore di chi vuole bene ai gialli: Gianni De Biasi. Il tecnico della Longobarda, quella squadra capace di strappare una città dai bassi fondi della C1 e portarla sino alla serie A. E proprio l’attuale commissario tecnico dell’Albania, che qualcuno dà in corsa anche per la panchina dell’Italia, si è presentato in Gazzetta nella serata di ieri. Tra una battuta e l’altra è stata ovviamente la situazione del Modena a farla da padrone: «Credo che la scelta di richiamare Cristiano Bergodi sia stata azzeccata da parte della società. Il mister torna in una piazza che conosce molto bene e dove aveva fatto ottime cose nella sua precedente esperienza. Fondamentale, in questo momento, è che la squadra torni a ricompattarsi per affrontare al meglio l’ultima parte della stagione». Un rush finale che, tra le altre cose, si preannuncia decisamente complicato per i canarini: «Credo sia inutile stare qui a scervellarsi su tabelle e cose simili. Le giornate conclusive di un campionato sfuggono spesso ad ogni logica, per il nuovo allenatore sarà invece importante lavorare sulla testa dei suoi ragazzi». Il discorso legato ai gol subiti negli ultimi scampoli di gara viene quasi di conseguenza: «E’ ovvio che ci siano dei limiti caratteriali, molto probabilmente legati al “braccino” che in certe situazioni è in grado di fare la differenza. Questo è semplicemente il frutto di una stagione che non è sicuramente nata con il piede giusto, ma che comunque potrebbe terminare con una salvezza. Questa non può essere una certezza, ma di certo è la speranza di tutti». De Biasi, impegnato a Sassuolo in occasione del Gran Galà del Panathlon, aveva anticipato la sua serata alla Gazzetta con messaggio su Facebook dedicato proprio alla sua ex squadra, il Modena. Nelle poche righe sul proprio profilo social, il tecnico trevigiano ha ricordato il compleanno del club con un messaggio sentito, questo: «Tanti auguri Modena per i tuoi 104 anni! Abbiamo percorso un pezzo di strada e di storia insieme, emozioni forti e tanta umanità! Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato, un grazie speciale a Paolino Ponzo che ci ha lasciato troppo presto! Grazie alla sua umiltà e capacità di aggregazione, e le indubbie qualità dei tanti talentuosi calciatori che facevano parte del nostro gruppo, abbiamo gioito insieme in quei tre anni meravigliosi! Forza Modena tira fuori il meglio in questo finale di stagione!».
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