Otto eroi alla Milano-Sanremo d’epoca
Ciclismo. Bertolucci, Covezzi, Salvioli, Orlandi, Ternelli e la famiglia Cavazzuti
Quando il ciclismo va oltre la passione. Questo potrebbe essere il titolo del nostro resoconto sulla Milano-Sanremo d'epoca, disputata da una cinquantina di valorosi ciclisti con abiti e mezzi degli Anni '30, bici senza cambio e borracce di latta. Maglioni di lana e abbigliamento consono all'epoca.
Tra i partecipanti anche 8 modenesi: Denise Bavutti, Paolo Cavazzuti e Tiziano Cavazzuti (moglie-marito e figlio). Raffaele Bertolucci, Greco Covezzi, William Salvioli,. Stefano Orlandi e Maurizio Ternelli. Uno svizzero e un rappresentante della Gran Bretagna.
Ritrovo un paio di giorni prima della partenza, era il 17 marzo, per le operazioni di iscrizione e punzonatura.
La partenza allo scoccare della mezzanotte del 18 marzo dal Castello di Binasco con starter l'Olimpionico di Roma 1960 Marino Vigna. Naturalmente tutte le bici erano equipaggiate con fanali.
I pedalatori iniziano sulla pista ciclabile per Pavia. Poi i ciclisti si sono immessi sulla direttrice ligure transitando da Tortona dove in piena notte era posto il controllo e il ristoro. Superata Novi Ligure in piena notte, i ciclisti sono transitati da Ovada dove hanno iniziato a salire verso il passo del Turchino. Discesa su Voltri dove dopo km 140 hanno effettuato il secondo controllo con tanto di rifornimento. Nel frattempo il sole faceva capolino tra le nubi. Un tiepido caldo ha accompagnato gli avventurosi che hanno raggiunto la città dei fiori. Erano le ore 15 precise del 19 marzo, quando i componenti la carovana anni '30 hanno tagliato il traguardo, accolti dagli applausi del folto pubblico presente.
La soddisfazione avvolta dalla stanchezza nel frattempo aveva attanagliato i partecipanti che salutandosi, hanno confermato il: “Ci ritroveremo l'anno prossimo”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
