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Bonacini allo scoperto: «Il mio Carpi si salva»

Bonacini allo scoperto: «Il mio Carpi si salva»

Premio all’impresa e complimenti da tutti per il patron biancorosso che fa uno strappo alle sue regole scaramantiche: «Sarà dura, ma ce la faremo»

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Stefano Bonacini, mister Gaudì, l’uomo che ha realizzato il miracolo Carpi portandolo dai Dilettanti alla serie A in un battibaleno, è la star calcistica della serata del Panathlon assieme a Gianni De Biasi. Proprio l’ex mister della Longobarda e ora ct dell’Albania ha parole di elogio per il patron del club biancorosso: «Ammiro quel che ha fatto e bisogna tifare per realtà come il Carpi, perchè significa che anche i piccoli possono ancora trovare spazio tra i grandi. Come ha fatto la mia Albania. Le idee, la testa, la determinazione e la volontà sono qualità che possono ancora fare la differenza. Bonacini ha fatto qualcosa di grandioso ed è probabilmente il patron più vincente d’Italia». Tributo al merito che viene replicato anche da Romano Sghedoni mentre Bonacini ascolta soddisfatto al tavolo al fianco dell’assessore al Comune di Modena, Giulio Guerzoni, e al fido collaboratore finanziario Paolo Zinani.

Quando è chiamato sul palco, Stefano Bonacini, non si scompone troppo: «Abbiamo davvero fatto qualcosa di eccezionale e oggi ci troviamo a competere con i grandi club italiani. Siamo orgogliosi». Sul ko col Sassuolo: «È giù dimenticato e siamo pronti a ripartire». Gli si ricorda che il Carpi al momento sarebbe salvo e Bonacini fa uno strappo alle sue rigide regole scaramantiche: «Qui lo dico, il Carpi si salva». (p.v.)

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