E in un momento delicato per la Dhl c’è la sfida con Trento
La settimana della Dhl Modena, per usare un eufemismo, è stata leggermente movimentata: prima il rinnovo contrattuale per altre due stagioni di Earvin Ngapeth, che aveva fatto gioire tutti i tifosi...
La settimana della Dhl Modena, per usare un eufemismo, è stata leggermente movimentata: prima il rinnovo contrattuale per altre due stagioni di Earvin Ngapeth, che aveva fatto gioire tutti i tifosi canarini, poi le dichiarazioni pessimiste per quanto riguarda il futuro rilasciate da Catia Pedrini ed Alberto Nobis, che hanno invece gettato nello sconforto il popolo gialloblù e, infine, la notizia dell'addio del tecnico Angelo Lorenzetti a fine stagione. La separazione dopo 4 stagioni tra il tecnico marchigiano e Modena è stata comunicata dallo stesso Lorenzetti in una conferenza stampa mercoledì mattina, a soli tre giorni da gara 1 di semifinale contro gli acerrimi rivali di Trento. Finora della delicata serie che inizierà domani al Pala Panini se ne è parlato pochissimo, anche se quest'ultima sarà un crocevia fondamentale per Bruninho e compagni. La Dhl in questa stagione ha già alzato al cielo due trofei, ovvero la Supercoppa italiana e la Coppa Italia, vinte entrambe contro Trento, rispettivamente con un sofferto 3-2 ed un agevole 3-0 al Mediolanum Forum. La squadra di Lorenzetti, però, ha dovuto superare anche una cocente delusione, con l'uscita di scena anticipata dalla Champions League per mano dell'Halkbank Ankara nella serie dei playoff a 12. Modena adesso deve continuare la sua marcia verso quel traguardo sfiorato la scorsa stagione, il vero traguardo sognato dalla società, dalla squadra e da tutti i tifosi: lo Scudetto. La Dhl, seppur con qualche difficoltà, ha superato nei quarti di finale la Tonazzo Padova e, domani sera, si lancerà nella serie di semifinale affrontando Trento, con l'asticella della difficoltà che si alzerà vertiginosamente. Modena, però, ha tutte le carte in regola per conquistare la sua seconda finalissima consecutiva, tenendo presente che le condizioni fisiche della rosa gialloblù sono in netta crescita e il grande assente degli ultimi due mesi, Nemanja Petric, siederà in panchina pronto ad aiutare la causa gialloblù. (f.c.)
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