Il tifo gialloblù si schiera al fianco di Lorenzetti
La notizia del suo divorzio è un fulmine a ciel sereno per il popolo modenese Sui social: “Sei uno di noi”, “Il più grande di tutti”, “Regalaci l’ultimo sogno”
La notizia dell'addio di Angelo Lorenzetti a fine stagione ha colpito l'ambiente di Modena come un fulmine a ciel sereno. Il tecnico marchigiano sedeva sulla panchina gialloblù da quattro stagioni, dopo che era già stato all'ombra della Ghirlandina dal 2001 al 2004, entrando nel cuore di tutti i tifosi canarini grazie ai suoi successi in campo e ai suoi comportanti all'esterno del campo da gioco. Un amore incondizionato legava Lorenzetti alla città di Modena, amore che ha pubblicamente dichiarato in più di un'occasione, ultima quella di mercoledì mattina quando, nella conferenza stampa nella quale comunicava che a fine stagione non sarebbe più stato l'allenatore della Dhl, dichiarava che «Modena è una cosa bellissima, è una cosa speciale. Proprio per questo Modena non merita il dubbio di Lorenzetti». Per Lorenzetti la scelta di abbandonare la società gialloblù, nonostante il presidente Catia Pedrini gli avesse proposto un rinnovo contrattuale pluriennale, dev'essere stata una delle più dure della sua vita, sicuramente la più complicata della sua carriera da allenatore. La decisione di Lorenzetti ha gettato nello sconforto più totale tutta la tifoseria di Modena che, già pochi minuti dopo la fine della conferenza stampa di addio, ha iniziato a subissare di messaggi di affetto e di stima l'allenatore nativo di Fano. «Grazie di tutto Mister! Ti avremmo voluto assieme a noi ancora per tanto tempo ma rispettiamo la tua scelta. Sarai sempre uno di noi». Queste sono le parole usate dagli Irriducibili Gialloblù, sulla loro pagina Facebook, per salutare il condottiero che ha guidato i canarini in tantissime meravigliose battaglie, battaglie che hanno fatto impazzire di gioia il Pala Paninia. La bacheca personale di Facebook di Angelo Lorenzetti è stata letteralmente presa d'assalto: «Un addio non può esser lieto. Mai lo è quando si deve lasciare andare qualcosa di bello. Forse è nell'ordine delle cose che tutto abbia un inizio e una fine, ma se termina un'esperienza professionale, certamente non si esaurirà la stima e la gratitudine verso di te come persona e professionista», ha scritto Alessandra, «Angelo Lorenzetti: ovvero il più grande di tutti», ha risposto Gianmarco. Tantissimi messaggi, inoltre, si chiudevano con la richiesta al tecnico di regalare un'ultima gioia a tutto il pubblico gialloblù, ovvero trascinare la Dhl alla vittoria di quello Scudetto che manca dalla bacheca geminiana dal lontano 2002. Le uniche critiche che sono state rivolte a Lorenzetti riguardano le tempistiche dell'annuncia del suo addio, con alcuni tifosi che avrebbero preferito che questa comunicazione fosse data a stagione conclusa, e non prima dell'inizio di una semifinale.
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