Magnanelli: «C’era un rigore netto»
«Munoz l’ha presa di mano. Li abbiamo schiacciati per 90 minuti»
"Abbiamo schiacciato il Genoa nella loro metà campo per novanta minuti, hanno fatto gol nell'unica opportunità che abbiamo concesso. C'è poco da dire di altro...". È quasi sconsolato Francesco Magnanelli. Il capitano però cerca di vedere comunque il bicchiere mezzo pieno: "Abbiamo fatto la partita che volevamo, abbiamo creato tantissime occasioni e anche molte potenziali, battendo tanti calci d'angolo. Davanti ci siamo trovati un Genoa che non ha concesso spazi, ma il risultato finale è bugiardo. Avremmo potuto almeno agganciare il Milan, ma è chiaro che al di là del rammarico da questa partita usciamo più forti di prima, perchè abbiamo la consapevolezza di poter vincere con tutti. È vero, ho avuto una grande palla gol nel corso della ripresa. Stranamente - scherza Magnanelli - ho creduto che Munoz avrebbe respinto il pallone proprio lì, ho colpito il pallone paradossalmente troppo bene e Perin è stato bravo a intervenire in tuffo". Cambiamo argomento e chiediamo a Magnanelli dell'episodio del fallo di mano di Munoz. Il capitano cambia umore, dice e non dice...: "E' un episodio che pesa tantissimo, perchè potevamo pareggiare e raggiungere il Milan. Non dico che dobbiamo giocare contro tutto e tutti, ma insomma vorrà dire che dovremo metterci ancora di più. Ora ci prepariamo per Firenze con la consapevolezza di essere in un buon momento e di andare a giocare una partita molto difficile ma anche affascinante". Durante la gara c'è stato un battibecco tra Acerbi e Consigli, ma anche l'episodio tra Di Francesco e Biondini. Il capitano spiega: "Non è la pressione eccessiva, ma possiamo dire che Sassuolo è un'isola felice ma anche che lottiamo per obiettivi importanti e ci può stare di avere un minimo di tensione. Non dobbiamo ingigantire gli episodi del campo, anche perchè sono già stati archiviati senza strascichi".
Paolo Seghedoni
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