Simone Inzaghi è all’esordio La sua Lazio riparte dal 4-3-3
ROMA. Ha raccolto in eredità una Lazio dalle ossa rotte, dopo la pesante sconfitta nel derby e una stagione di delusioni. Il nuovo tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ringrazia l’ex allenatore...
ROMA. Ha raccolto in eredità una Lazio dalle ossa rotte, dopo la pesante sconfitta nel derby e una stagione di delusioni. Il nuovo tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ringrazia l’ex allenatore Stefano Pioli («È la prima persona che ho chiamato dopo aver ricevuto l’incarico») e guarda al finale di campionato.
Oggi alle 20.45 il suo esordio sulla panchina laziale contro il Palermo allo stadio Barbera, per ritrovare vittoria ed entusiasmo per il finale di campionato: «Dobbiamo fare sette partite alla grande, come se fossero tutte finali, dobbiamo aver voglia di ripartire e tornare a vincere. Ci sono a disposizione ancora ventuno punti e tutto può succedere, possiamo fare una striscia positiva di risultati».
Il diktat di Inzaghi è fare bene, anzitutto, anche per conquistare la conferma da tecnico per il prossimo anno: «Io non mi accontento, voglio essere l’allenatore della Lazio attuale e per il futuro». Contro i rosanero, le prime scelte tattiche del piacentino sono nel segno della continuità con l’era Pioli: «Ripartiremo dal 4-3-3, in questi sei anni ho quasi sempre giocato con questo modulo. E scenderà in campo chi lo meriterà».
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