Fontana: «Punti d’oro grazie a cuore e corsa»
Il tecnico del Fiorano: «Ma non è finita qui, sia chiaro». Pellacani: «Loro avevano più motivazioni»
SAN FELICE. Non può essere che raggiante mister Mirko Fontana per l’importante successo dei biancorossi. Nello spogliatoio si respira l’aria dell’impresa visto che con i tre punti conquistati a San Felice il Fiorano mette il naso fuori dalla zona playout, una situazione che finora non era ancora accaduta e che mette nelle mani di Ierardi & C. il proprio destino. «Ringrazio i miei ragazzi per il grande impegno che hanno messo in campo in una partita difficile, ma per noi fondamentale - dice Fontana - Li ho visti lottare su tutti i palloni, ma per salvarsi non possiamo fare altro. Abbiamo giocato alla vecchia ma sempre valida maniera, correre tanto, credere su ogni palla contesa e raddoppiare le marcature. Siamo poi stati bravi, quando il San Felice ce lo ha concesso, a ripartire in contropiede ed è ciò che siamo riusciti a fare con continuità. Il secondo gol ne è la prova. Sono contento, ma il nostro campionato non è ancora finito. Grazie a tutti, ma domenica ci sarà un’altra battaglia».
È invece molto arrabbiato, come prevedibile, mister Gianni Pellacani. In casa giallorossa si mira al quarto posto per completare un altro campionato oltre le aspettative e che potrebbe anche significare la conclusione di un ciclo semmai il tecnico dovesse ritenere conclusa la propria avventura a fine stagione. «Non abbiamo giocato bene e la sconfitta ci sta tutta - ammette Pellacani - Ci sono stati troppi passaggi sbagliati e non siamo mai rusciti ad imporre il nostro gioco. Gli avversari sono stati più motivati di noi, ma abbiamo preso due gol non proprio irresistibili, frutto di poca attenzione. Sul secondo, poi, ci siamo addormentati e per gli avversari è stato un invito a nozze. Pazienza, ora guardiamo avanti». (f.t.)
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