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Una citta sotto rete modena volley

Vettori carichissimo «È solo l’inizio, ora pensiamo a gara 2»

di Francesco Cottafava
Vettori carichissimo «È solo l’inizio, ora pensiamo a gara 2»

Dhl pronta per un nuovo capitolo della sfida con Trento L’opposto: «Super in difesa, ma non si arrenderanno»

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La Dhl Modena ha iniziato nel migliore dei modi la semifinale playoff contro la Diatec Trentino, conquistando con autorità gara 1 e mettendo fin da subito le cose in chiaro. Bruninho e compagni hanno offerto ai 4600 spettatori del Pala Panini un grande spettacolo, uno spettacolo tecnico che solamente il sestetto gialloblù sa offrire: Trento, dopo un primo set vinto grazie al servizio di Kaziyski, si è dovuta arrendere allo strapotere della Dhl, capace di azzannare la partita nel momento più importante e condurre in porto il primo capitolo di un lungo confronto. Il duo Lucas-Ngapeth, innescato dall'illuminata regia di Bruninho, è sembrato essere a tratti onnipotente, con il centrale brasiliano che ha concluso la partita con un irreale 90% in attacco, facendo letteralmente disperare Solé e Mazzone che non sapevano più a che santo votarsi per arginare il verdeoro, mentre il francese è risultato un rebus irrisolvibile per il muro trentino, senza dimenticare le sue bordate al servizio che hanno spaccato il match.

VETTORI PERFETTO

Al fianco degli straordinari Ngapeth e Lucas, c'è un altro giocatore modenese che ha giocato una partita incredibile, Luca Vettori. «In questa serie ci sono due squadre fortissime che si sfidano, ma saranno tutte partite nuove e non dobbiamo pensare agli altri match che abbiamo giocato contro di loro in questa stagione. In gara 1 sabato sera abbiamo dimostrato di essere in forma, ma non dobbiamo rilassarci perché Trento è una formazione che non molla mai. Abbiamo messo in campo una grande difesa, Ngapeth, Bruno e Rossini sono stati veramente fantastici. Contro la Diatec è sempre un confronto sino all'ultima palla, come l'anno scorso dobbiamo affrontare la serie pensando solamente una partita alla volta. Più la serie va avanti, più le squadre si conoscono. Adesso proviamo a fare un passo avanti domani a casa loro».

GIANNELLI NON MOLLA

«Modena ha sicuramente il grande vantaggio di poter giocare più partite in casa, ma noi sappiamo che questa può essere una serie lunga e non dobbiamo demoralizzarci troppo per la prima sconfitta - ha spiegato Simone Giannelli, l'alzatore di Trento - questo gruppo ha raggiunto grandi risultati perché non ha mai mollato e non lo farà nemmeno dopo aver perso al PalaPanini».

« Abbiamo iniziato gara 1 col piglio giusto, mostrando un approccio corretto poi obiettivamente siamo calati anche per meriti specifici degli avversari. Come sempre accade nella pallavolo, quando ad una squadra riesce tutto, all'altra di conseguenza le cose diventano più difficili: Saatkamp è stato devastante in attacco e ha aiutato anche i compagni a trovare il ritmo per vincere la sfida. La Dhl è fortissima ma lo sapevamo, quindi ora dobbiamo rimanere calmi e avvicinarci alla seconda partita con la mentalità giusta».

LA NBA AL PALAPANINI

Sabato sera al Pala Panini c'era anche un ospite d'onore proveniente da un altro sport. A seguire le gesta del connazionale Earvin Ngapeth c'era Ronny Turiaf, stella della nazionale francese e della NBA.

Il centro transalpino ha giocato, tra le altre, con la maglia dei Lakers, di Golden State, di New York e con quella dei Miami Heat, con la quale ha vinto anche l'anello nella stagione 2011-2012.

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