Beltrami: «Gran match, ora pensiamo a gara 2»
Ferretti: «Se riceviamo, muriamo e difendiamo così siamo scomode per tutti» Horvath: «Una grande atmosfera, un vantaggio giocare la prima al PalaPanini»
MODENA. Sprigiona tutta la propria gioia, Alessandro Beltrami, sapendo di poter dormire sonni tranquilli e sereni soltanto per una notte, perché da questa mattina ci sarà già da pensare a gara 2 dei quarti. La Liu Jo ha iniziato i playoff come meglio non avrebbe potuto, travolgendo in tre set Novara e portando la serie dalla propria parte, ma ora servirà espugnare il Pala Igor almeno una volta e la prima occasione capiterà domani sera, quando sul piatto ci sarà già l'opportunità di conquistare la semifinale. Intanto, però, è giusto godersi una vittoria quasi mai in discussione: «La squadra - le prime parole del coach - ha disputato una grandissima gara, facendo tutto bene a partire dalla battuta. Non è l'aria dei playoff, anzi, anche in regular season avevamo fatto partite di questo livello, senza però riuscire ad essere costanti per colpa di infortuni ed episodi sfortunati. Iniziare i quarti in questo modo dà una grande carica: sapevamo di avere di fronte a noi una grande opportunità e l'abbiamo sfruttata, ma ora dobbiamo subito pensare alla prossima sfida, perché si fa in fretta a perdere certezze se non si mantiene la giusta concentrazione. A Novara dovrà esserci la stessa consapevolezza che ho visto in questa gara, la squadra deve avere fiducia nelle sue capacità e sapere che, facendo le cose come sa e tenendo alta la pressione, può fare risultato».
Già proiettate a gara 2 anche Francesca Ferretti, Mvp dell'incontro, e Dora Horvath, con il sorriso di chi sa di avere iniziato i playoff con il piede giusto: «Quando riceviamo, muriamo e difendiamo così - commenta la palleggiatrice - siamo una squadra molto difficile da affrontare per qualsiasi avversaria. Questa vittoria ci dà grande morale in vista della trasferta di Novara, dove dovremo scendere in campo con lo stesso atteggiamento. Dopo alcuni mesi in cui ci è successo un po' di tutto, nei quali alla sfortuna abbiamo risposto rimboccandoci le maniche e trovando un grandissimo contributo dalla panchina, ci voleva proprio una partita così per iniziare i playoff».
«Siamo partite a mille - racconta la schiacciatrice ungherese - e il pubblico del PalaPanini ci ha dato la carica: c'era davvero una bella atmosfera, dal mio punto di vista è stato un vantaggio giocare gara-1 in casa. Ora piedi per terra e testa sull'impegno di Novara, dove servirà la stessa concentrazione».
Marco Fenoglio, allenatore della Igor Gorgonzola, è invece diviso tra delusione e voglia di immediato riscatto: «Serviva più aggressività, in battuta non abbiamo messo in difficoltà a sufficienza la Liu Jo, consentendo a Ferretti di esprimere al meglio il suo gioco. Modena, al contrario, ha fatto tutto bene. Peccato, non l'avevamo preparata così, ma penso già a gara 2».
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