Gazzetta di Modena

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Castelfranco ruggisce più delle Tigri

di Fabrizio Morandi

Boni: «La salvezza resta un obiettivo tosto da raggiungere, ma dopo questo successo è doveroso provarci fino alla fine»

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Boom Boom Castelfranco...qual è la verità? Castelfranco ferma i Tigers Fo secondi in classifica e "regalano" alla NPC Imola (93-75 sul Nuti) un clamoroso +4 a 4 giornate dalla fine. Castelfranco vince una partita tiratissima ribattendo colpo su colpo ai canestri di Forlì. Partenza botta e risposta (10' 26-27), poi il secondo quarto si apre con un 7-0 casalingo (33-27), rintuzzato da una tripla di Cacciavillani, al 16´ Forlì si perde nell'intensità del gioco degli uomini di Boni, che piazzano un parzialone, con il solo Little (21p) a sfruttare la fisicità per tenere attaccati alla partita i suoi. Ma Biello con 18p. nei primi 20' è torrido e fa volare i suoi (20' 58-47). Forlì reagisce nella ripresa con tutto altro piglio, soprattutto difensivo, che permette di rosicchiare il margine accumulato (30' 74-72. L'ultimo quarto è un continuo susseguirsi di cambi di fronte, lotte a rimbalzo, palloni sporcati e tiri contestati, dove Tedeschini e Tomesani tengono Castelfranco sempre avanti di qualche lunghezza. Si entra negli ultimi 100 secondi del match, con Castelfranco (Biello 24, Zucchini 20, Tedeschini 15, Del Papa 14, Villani 10) avanti di 6, Little realizza e subisce fallo, sbaglia il libero aggiuntivo ma Mossi è più lesto a rimbalzo e subisce altro fallo che converte con un 2/2 (93-91). Un errore per parte dal campo e si entra negli ultimi 20" con Zucchini che subisce fallo ma fa solo 1/2 (94-91). Coach Conti chiama time out per disegnare l'ultimo tiro, ma Righi è lesto nello spendere un fallo sul palleggio di Giampieri che realizza entrambi i tiri liberi (94-93). Contro time-out di Boni, che disegna a sua volta la rimessa per dare la palla in mano a Zucchini, che riesce anche nell'impresa di far passare alcuni secondi prima di subire fallo e decretare i risultato finale con un 2/2 dalla lunetta. Contentissimo ovviamente coach Guido Boni che su Facebook commenta: «La salvezza resta un obiettivo tosto da raggiungere, ma quello che abbiamo fatto stasera dice che finché la matematica non ci condannerà è doveroso provarci con le unghie e con i denti». La sconfitta di Forlì rinvigorisce le avversarie tutte vincenti: la BMR vince per 94-70 contro il La.Co Ozzano (Pugi 22), la Despar supera 62-81 in trasferta l'Asset Banca (Agusto 23) e la Copra Elior LPR Piacenza vince in casa Ghepard un po' in sofferenza 59-66. Un tris di vittorie che rimescola le carte in vista dei playoff, con quattro squadre in lotta per la griglia che premierà solo le prime 4 della classifica. Negli altri incontri Bertinoro mette due punti fondamentali per evitare la zona playouy vincendo 41-65 a Pontevecchio, mentre Fiorenzuola batte 71-49 la Madel Salus. Riposava questo turno la Nuova PSA Modena.

Classifica dopo la 26a giornata: NPC Imola 42; Tigers Fo, BMR Scandiano, Despar Ferrara, Copra Elior LPR Pc 38; Fiorenzuola 1972, Asset Banca 26; Madel Salus Bologna 24; La.Co Ozzano 22; G.Scirea Bertinoro 20; Nuti S.Lazzaro 18; Pol.Castelfranco 14; Pontevecchio Bologna 10; Nuova PSA Modena 8; Ghepard Bo 2.

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