L’esaltante stagione del sorprendente Savignano
Reduce da retrocessione ha chiuso al 2º posto nel girone bolognese conquistando i playoff
Il Real Modena è retrocesso da tempo; il Formigine probabilmente lo sarà domenica sera; il Nonantola, se si salverà, lo farà probabilmente solo al play out. Sono tre casi di squadre fresche reduci da una retrocessione che in questa stagione hanno fatto, o rischiano di fare, un triste bis. Ma nel conto si potrebbe mettere anche il Real Panaro salvatosi per il rotto della cuffia dalla seconda caduta consecutiva la scorsa primavera. O la Pavullese scesa due volte di fila prima di scomparire l'estate scorsa. E' la dimostrazione che tra i Dilettanti non è così facile evitare di rotolare a precipizio dopo una caduta. Proprio per questo merita di essere sottolineata l'impresa del Savignano, che nel girone L di Seconda bolognese, l'unico comitato emiliano in cui la regular season è già terminata, ha chiuso con uno splendido secondo posto che gli vale già l'accesso diretto alla finale dei play off, visto il +9 sulla quinta. Un risultato per nulla scontato a inizio stagione, con ben 14 giocatori nuovi in rosa e un girone tutto da scoprire. E in effetti dopo sei giornate i punti in classifica erano altrettanti: una media da salvezza risicata, non certo da promozione. Da lì però ecco una potente accelerazione, con sei vittorie e un pari per chiudere l'andata addirittura al primo posto alla pari col Castenaso. Neanche la partenza nel mercato invernale di cinque elementi, tra cui il bomber Lambertini salito in Promozione, hanno frenato nel ritorno il cammino del Savignano, che ora per un paio di domeniche farà da spettatore aspettando di vedere con chi tra Libertas Argile e Trebbo dovrà confrontarsi. Sperando che nell'attesa non si...raffreddi troppo.
Giacomo Molteni
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