Liu Jo, che bellezza: Novara annientata
Ospiti in stato confusionale, bianconere perfette: finisce 3-0
MODENA. Regola numero 1 per chi ha una qualsiasi ambizione nel volley: presentarsi ai play off, per favore, almeno con uno straccio di idea su come fare giocare la propria squadra.
Non è proprio il caso di Novara, indecifrabile per tutto l’incontro, perso ovviamente per 3-0, con tanto di brutta figura annessa contro una Liu Jo invece perfetta, con le idee chiarissime ed ora ad un passo dalla qualificazione alle semifinali. Proprio una gran bella serata per coach Beltrami che vede le sue allieve chiudere con 9 muri (4 delle rivali) e 5 ace (1 delle ospiti): il tecnico presenta in campo la Liu Jo tipo con diagonali Ferretti-Diouf, Heyrman-Folie, Horvath-Di Iulio, Arcangeli il libero.
Fenoglio conferma l’assetto delle ultime partite di regular season con Signorile regista, Fawcett opposta, Chirichella e Guiggi centrali, Malesevic e Fabris, sì proprio lei, in zona 4, tra l’altro con compiti di ricezione, scelta che si rivelerà a dir poco “non vincente”, per non dire disastrosa.
Modena non parte a razzo, serve tempo per inquadrare le avversarie che scappano avanti anche 4-1. Gara a strappi, tipica dei play off, Liu Jo che impatta a 4 e 6, ma Novara che comanda fino al 14-12. Serve un cambio di marcia che arriva grazie all’ace di Folie (15-14 e sorpasso) e alla palla messa a terra da Diouf: 17-15, primo break per le bianconere. Novara traballa, Fabris in zona 4 fatica troppo (4 su 11 alla fine del parziale), ma Fenoglio toglie Fawcett e inserisce Cruz. La Liu Jo è bravissima a cogliere l’attimo fuggente e colpisce a muro con Ferretti (22-17) e con Folie (24-18). Si va al cambio di campo sul 25-19, 1-0 Modena dopo il servizio sbagliato di Guiggi.
PERSEVERARE...
Errare è umano, dicevano una volta, ma perseverare addirittura diabolico: si riparte e Novara ha lo stesso sestetto di inizio match. Risultato? Tutto come nel primo set. Chirichella ci mette l’impegno, Guiggi anche, ma il reparto di palla alta non riesce e non può far male. Così, dopo essersi ritrovate avanti di 3 sul 10-7, le piemontesi subiscono inesorabile il gioco lineare, essenziale ed intelligente di una Ferretti perfetta: Diouf è in serata di grazia, dietro cade poco, il muro tocca quanto basta e così dal 14-12 Novara, Modena mette la freccia, stavolta a muro (Diouf) e in battuta (ace di Horvath): 16-14. Sul 18-16 Fenoglio toglie Fabris e mette dentro Cruz. Rispetto al primo set c’è almeno un momento di suspance per il pubblico: sul 20-17, la Liu Jo si concede due errori di troppo e Novara si ritrova sul 20-20. Horvath (21-20) e un muro di Ferretti su Cruz, seguiti da un attacco di Folie (23-20) rimettono a posto le cose. Chiude Folie da zona 2, 25-22, 2-0.
TROPPO TARDI ...
Liu Jo padrona quando si torna in campo e a proposito di ...idee chiare, Novara si presenta senza Fawcett, Fabris opposta e Caterina Bosetti in posto 4. Tutto molto più logico, non fosse che il treno per le ospiti era già passato da tempo e non prevede altre fermate. Impatto devastante sul set di Modena che fugge sul 5-1 contro avversarie con facce che dicono tutto. Arriva anche il cambio del palleggiatore, Bosio per Signorile, poi quello dell’opposto, con Fawcett che entra per Fabris, ma non si rimedia in corsa a una situazione ormai compromessa: la Liu Jo ha solo certezze e le sfrutta alla perfezione (11-4), le bianconere si concedono anche qualche palla spettacolare fino al 25-18 che vale il 3-0.
Fra poco più di 24 ore sarà già tempo di rivincita: Novara avrà il vantaggio del fattore campo e lo avrebbe anche nell’eventuale bella, ma avrà davvero la forza per arrivare a gara 3? Modena ringrazia, si porta sull’1-0 e fa già un pensierino alla semifinale con Conegliano.
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