Gazzetta di Modena

Sport

allo sporting club presentato il Sassuolo Camp

Palmieri e Papalato: «Puntiamo sulla qualità»

Nella location dello Sporting Club di Sassuolo ieri mattina è stato presentato il programma del Sassuolo Camp 2016. Presenti il presidente Carlo Rossi, il responsabile del Settore Giovanile...

3 MINUTI DI LETTURA





Nella location dello Sporting Club di Sassuolo ieri mattina è stato presentato il programma del Sassuolo Camp 2016.

Presenti il presidente Carlo Rossi, il responsabile del Settore Giovanile Francesco Palmieri, il direttore organizzativo del Settore Giovanile Alessandro Terzi ed il responsabile del camp Christian Papalato. Testimonial dell’evento i calciatori della prima squadra Andrea Consigli e Simone Missiroli.

Date e location

Il Sassuolo Camp sarà articolato in quattro settimane su cinque differenti location: dal 7 al 11 e dal 20 al 25 giugno (due turni) presso lo “Sporting Club Sassuolo”, dal 7 al 11 giugno (un turno) presso il “Tennis Club Z2” di Modena, dal 13 al 18 giugno (un turno) presso il “Club 33” di Carpi, dal 13 al 18 giugno (un turno) presso il “C.E.R.E.” di Reggio Emilia ed infine un turno con la formula residenziale a Fanano, presso il “Park Hotel”, dal 26 giugno al 2 luglio. Novità importante legata al calcio femminile è la possibilità di partecipare ai camp anche per le bambine di età compresa tra i 6 i 14 anni.

Centro sportivo

Il presidente Rossi cala subito l’asso annunciando la volontà del Sassuolo di costruire un centro sportivo (servizio a pagina 30). Progetto sposato anche da Palmieri: «Sarebbe produttivo per far crescere i ragazzi e rinsaldare il senso di appartenenza». Il responsabile del Settore Giovanile traccia anche un bilancio della sua prima stagione in neroverde: «Cose positive ne sono state fatte, ma abbiamo intenzione di migliorarci ancora partendo dalla base, quindi dai camp. Anche sotto il profilo dei risultati c’è da essere soddisfatti (i Giovanissimi nazionali sono già alle finali, la Primavera è in corsa per la final eight che il Sassuolo ospiterà al Mapei Stadium, ndr) ma dobbiamo accelerare se vogliamo raggiungere determinati obiettivi. Di certo qui a Sassuolo c’è tutto per fare bene, la società è serissima con dei ragazzi davvero preparati».

Più qualità che quantità

«Il nostro obiettivo non è quello di aumentare il numero di partecipanti, bensì puntiamo più sulla qualità che sulla quantità». Il responsabile del camp Christian Papalato spiega nel dettaglio le “strategie” dell’iniziativa: «Sei giorni di Camp, a differenza degli altri che ne fanno cinque, festa al sabato con le maglie ufficiali del Sassuolo oltre a quella finale al Mapei Stadium. Le location sono cinque, solo una fuori provincia, d’altronde il Sassuolo ha radici modenesi e ci tiene a sottolinearle. Terremo ragazzi dai 6 ai 14 anni e avremo un contatto diretto con le famiglie. Ci sarà una riunione con loro e si cercherà di dare dei servizi utili, una segreteria online che consente di iscriversi da casa. In più concentriamo il tutto nel mese in cui le famiglie hanno più bisogno, iniziamo subito dopo la fine delle scuole, il 7 giugno con lo Small Camp, che ha una quota diversa e prevede cinque giorni. L'anno scorso abbiamo avuto un iscritto da Singapore, uno dalla Russia:, insomma siamo aperti a tutti. Con la possibilità per qualche ragazzo, come è avvenuto nelle scorse edizioni, di essere tesserato per il Sassuolo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google