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L’Inter per l’impresa e per il terzo posto

L’Inter per l’impresa e per il terzo posto

Match clou contro il Napoli, Mancini: «Poche chance ma dobbiamo giocarcele». E il club mira a investitori cinesi

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MILANO. «Le possibilità di arrivare in Champions non sono molte ma con 18 punti a disposizione abbiamo il dovere di pensare positivo. Ci sono ancora delle chance». Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini spera di agguantare il terzo posto in zona Cesarini anche se non è impresa facile. A sei partite dalla fine, l'Inter è costretta a rincorrere le altre squadre ed è a sei lunghezze dalla Roma. La responsabilità è anche di un attacco che fa fatica con Eder che stenta a trovare la via della porta.

Mancini affronta la squadra di Sarri con questa consapevolezza. Vuole concentrazione e intensità. Conta solo il campo, gli insulti omofobi di Sarri sono acqua passata: i due hanno fatto pace e sono pronti a stringersi la mano. Non ci sarà Higuain squalificato: «È un giocatore straordinario che fa la differenza. Il Napoli è forte comunque e ha dimostrato di poter far bene anche senza di lui. C'è Gabbiadini che è molto bravo e ci sarà da fare attenzione. Vorrei vedere lo stesso atteggiamento della gara di Coppa Italia contro la Juventus». A caricare l'Inter - oltre ai 60mila tifosi attesi a San Siro - ci sarà anche Erick Thohir che arriverà oggi a Milano. Il presidente nerazzurro si fermerà in Italia fino a lunedì, andrà in Francia per qualche giorno e tornerà tra giovedì e venerdì della prossima settimana. Ci sarà tempo però per un incontro con Massimo Moratti per fare chiarezza sul futuro del club. Thohir sta cercando un socio di minoranza dalla Cina per rafforzare la società. Sullo sfondo restano le ipotesi di una clamorosa cessione o di un altrettanto clamoroso ritorno da protagonista di Moratti.

Scenari possibili che però finora non trovano alcuna conferma, al contrario vengono smentiti dai diretti interessati. «Le voci sul futuro del club non ci condizionano assolutamente», garantisce Mancini il cui futuro non sembra definito. Resterà all’Inter? «Non possono rispondere alle stesse domande tre volte a settimana», sono le parole del tecnico. Un punto sul quale fa invece chiarezza Dejan Stankovic: «Ha sposato il progetto dell'Inter e lo vedrete in panchina la prossima stagione». Annata in cui Mancini è convinto di poter contare sui giocatori di maggior prospettiva: «L’obiettivo di Thohir, come il mio, è migliorare l'Inter. Il club sta facendo attenzione al Fair Play Finanziario da un pò di tempo e sul mercato puntare sui parametri zero può essere una buona soluzione». Infine bocciatura per la moviola in campo: «Non sono a favorevole. Sono più per l'errore dell'arbitro e non per l'errore dell'uomo di porta o degli assistenti».

PROBABILI FORMAZIONI

Inter (4-3-3)

1 Handanovic, 33 D'Ambrosio, 25 Miranda, 24 Murillo, 55 Nagatomo, 77 Brozovic, 17 Medel, 7 Kondogbia, 8 Palacio, 9 Icardi, 44 Perisic. A disp.: 30 Carrizo, 46 Berni, 5 Juan Jesus, 12 Telles, 21 Santon, 27 Gnoukouri, 83 Melo, 10 Jovetic, 11 Biabiany, 22 Ljajic, 23 Eder, 97 Manaj.

All.: Mancini.

Napoli (4-3-3)

25 Reina, 2 Hysaj, 26 Koulibaly, 33 Albiol, 31 Ghoulam, 5 Allan, 8 Jorginho, 17 Hamsik, 7 Callejon, 23 Gabbiadini, 24 Insigne. A disp.: 1 Rafael, 22 Gabriel, 11 Maggio, 3 Strinic, 21 Chiriches, 94 Chalobah, 6 Valdifiori, 19 Lopez, 88 Grassi, 14 Mertens, 77 El Kaddouri.

All.: Sarri.

Arbitro Rocchi di Firenze.

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