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Cuppone e Macchioni scrivono la storia per la Simec Paletti

di Bruno Ronchetti
Cuppone e Macchioni scrivono la storia per la Simec Paletti

Ciclismo. Doppietta a Riccione per i due promettenti Allievi A Reda torna tra i protagonisti anche Jacopo Cavicchioli

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A Riccione, in una giornata di vento su di un circuito di saliscendi, gli Allievi della Simec Fanton cicli Paletti hanno trionfato conquistando i primi due posti dell'ordine d'arrivo. La vittoria a Flavio Cuppone davanti al compagno di squadra Andrea Macchioni. In pratica la corsa si è risolta nel finale quando, raggiunto il terzetto che guidava la corsa, le squadre dei velocisti si sono messe a condurre la corsa con un ritmo forsennato. A poco meno dei quattrocento metri conclusivi, Flavio Cuppone da Montagnana partiva lungo con alla ruota il compagno di colori Andrea Macchioni. Gli avversari hanno reagito, ma troppo tardi. Per Flavio Cuppone la prima vittoria stagionale nella nuova categoria, Allievo del primo anno, per Andrea Macchioni un bellissimo secondo posto.

Per il team modenese della Simec Fanton cicli Paletti una giornata trionfale, da ricordare a lungo.

A Reda nel faentino classica per Juniores con i ragazzi modenesi, che difendono i color di team extra provincia, si sono messi in bella evidenza, pur senza arrivare al podio. La vittoria, la terza stagionale, al bolognese di Molinella Nicolò Gozzi (Sidermec). Per tutto l'arco della corsa i modenesi si sono mossi bene; a cominciare da Max Benatti da Cavezzo che finalmente ha fatto vedere buone cose. Il terzetto modenese della Sancarlese Phonyx Borghi Bike, ha lavorato bene a turno cercando di portare i velocisti. Il nonantolano Jacopo Cavicchioli finalmente ha trovato il giusto colpo di pedale che lo ha portato tra i protagonisti; il finalese Giovanni Aleotti ha fatto alcune sparate da mettere paura. Ma la sorpresa positiva è arrivata da Samuele Monfredini. Il ragazzo di Ravarino sulle strade del circuito dei monti Coralli ha tirato fuori una grinta che non gli conoscevamo, tanto da meritare il “bravo” da parte dei dirigenti e dei compagni di squadra.

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