Gazzetta di Modena

Sport

Domina ancora Rosberg, Vettel secondo

Domina ancora Rosberg, Vettel secondo

Formula 1, il Gp in Cina. Marchionne bacchetta i suoi piloti per la partenza disastrosa: «Una cosa non da Ferrari»

3 MINUTI DI LETTURA





Nico Rosberg (Mercedes) ha vinto anche il Gp cinese ed è sempre più saldo in testa alla classifica. Dietro di lui un grande Vettel, che ha rimontato dopo il disastro iniziale. Terzo Kvyat (Red Bull), l’artefice principale dell’incidente subito dopo il via.

Ma al di là dei risultati, a tenere banco è la partenza disastrosa dopo la quale la Ferrari ha saputo reagire con la super rimonta di Sebastian Vettel fino al secondo posto e la quinta posizione di Kimi Raikkonen. Avvio definito «non da Ferrari» dal presidente della casa di Maranello, Sergio Marchionne, oggi ai box a Shanghai per assistere al Gran Premio di Cina. «È la prima volta che è successo, che hanno bocciato l'uno con l'altro. Sono più imbarazzati loro che io», aggiunge il numero 1 di Fca che prima bacchetta i suoi piloti e poi li elogia per il resto della corsa: «lo sanno meglio di me e sanno benissimo come correggersi. È stata una svista, credo, che sfortunatamente ci è costata un bel po’ durante la gara. Detto questo, quello che ha fatto Vettel, e anche Raikkonen contro Hamilton, è stato un capolavoro». Non certo soddisfatto di quanto visto soprattutto in avvio nel Gp di Cina anche il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene. Nonostante l'avvio un'ottima gara? «Sì, ma mi sono anche stufato di vedere queste cose perché per un motivo o per l'altro non va come deve andare. Speriamo che si riaddrizzi».

«Quello che è accaduto nel primo giro, dopotutto, è un incidente di gara. Da dove mi trovavo - è il commento di Vettel - non potevo andare da nessuna parte, stretto fra Kimi e Kvyat. È chiaro che sono molto dispiaciuto per quello che è successo, non è una bella cosa finire contro una macchina che ha i tuoi stessi colori. Peccato - aggiunge il quattro volte campione del mondo - perché questo ha rovinato la gara mia e di Kimi. In fin dei conti abbiamo avuto fortuna a poter proseguire e la safety-car un po’ ci ha aiutato. Kimi ha bloccato i freni alla curva 1, io ho cercato di passarlo all'interno. Daniil - ricostruisce Vettel - era dietro di me, ma era partito meglio e stava preparando la stessa mossa. Io volevo assolutamente passare Kimi e Daniil voleva a tutti i costi superare me. Kimi è rispuntato a sinistra, Kvyat da destra, ho cercato di tenerlo e poi di mollare il gas e frenare, ma a quel punto non c'era più nulla da fare. Peccato che abbia urtato proprio Kimi, perché poi la macchina era danneggiata, ma la reazione del team è stata fantastica. Hanno mantenuto la calma e nella prima sosta hanno cambiato il muso sfruttando la safety car. Nel complesso - conclude Vettel - abbiamo visto un ottimo passo gara, una buona strategia e pit-stop fantastici. Dopo quel primo giro tremendo non potevo chiedere di più, ma spero che in Russia ci sia una gara un po’ più tranquilla».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google