Gazzetta di Modena

Sport

Formigine, addio Eccellenza

 Formigine, addio Eccellenza

Il poker della Cittadella condanna la squadra di Schillaci

3 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Titoli di coda per il campionato del Formigine che perde in casa e retrocede in Promozione, condannato da una Cittadella che, invece, ora crede davvero nell’impresa salvezza.

I modenesi vincono una partita frenetica, brillante e senza un attimo di respiro. Una Cittadella che si addormenta, dopo essere passata in vantaggio addirittura di quattro gol. Si distrae e il calcio, imprevedibile e i cambi azzeccati di Schillaci, per poco non ribaltano la partita.

La sequenza è scoppiettante. Corre il 4’ minuto, Gherlinzoni oggi in giornata di grazia, autore di una doppietta, riceve un pallone in area, si gira e lascia partire un tiro imparabile. Poi la Cittadella per tutto il primo tempo difende il risultato, ci prova al 20’ ancora con Gherlinzoni, che tira a lato; poi, sul susseguente calcio d’angolo è Muratori a sbagliare sotto misura con il portiere che para in tuffo. Poi è un susseguirsi di azioni. Al 30’ si fa vivo il Formigine: azione Lusvarghi Fabbri e gran tiro dal limite. Ma il secondo tempo è quello che regala le emozioni della giornata. Va il 54’ Mustafaj vede il portiere fuori dai pali e lascia partire un tiro quasi da centrocampo che si insacca. Corre, va la Cittadella e segna ancora. È il 58’ azione tutta forza di Gherlinzoni che ruba la palla in area al difensore, la passa a Turci che insacca. La Cittadella domina in lungo e in largo e passa ancora. È il 59’ Gherlinzoni, sempre lui si impossessa della palla e lascia partire un missile da fuori area che si insacca nel sette.

Tutto fatto? No, perché l’arbitro concede al 73’ un rigore al Formigine. Batte Ansaloni, uno dei migliori in campo, e riapre la partita. La Cittadella si addormenta, pensa già di aver vinto e i padroni di casa ritrovano ritmo, forza e gol. Ansaloni all’83’ lascia partire un missile che Mikhael non vede neanche. E poi all’89’ c’è un lungo lancio di Fabbri per Ganzerlan che trafigge dal limite la Cittadella. Lotta la formazione di Pedroni, gli ultimi minuti, la concentrazione non c’è più, ma la vittoria alla fine sì.

LE REAZIONI POST PARTITA

Mister Schillaci non nasconde la sua amarezza sia per il risultato, sia per la retrocessione: «Sul secondo gol siamo stati molto ingenui, dovevamo giocare bene fin dall’inizio. La nostra retrocessione non nasce certo oggi. Abbiamo purtroppo un attacco troppo sterile e tiriamo troppo poco in porta».

L’allenatore del Cittadella Pedroni non è raggiante nonostante la vittoria: «Tre punti sofferti, ci siamo rilassati troppo. Poi loro hanno avuto un rigore regalato e noi dovevamo stare più attenti. Anche io mi prendo le mie responsabilità se non riesco a trasmettere la grinta giusta fino al 90’. Adesso, dobbiamo vincere entrambe le ultime due partite per restare in Eccellenza».

Giuliano Lovino

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google