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Heyrman, veterana e innamorata

Heyrman, veterana e innamorata

«Vincere è bellissimo, ancora di più riuscire a farlo con questa squadra»

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Bella, biondissima e innamorata: di Modena e della Liu Jo. Laura Heyrman, belga, tre stagioni all’Asterix, una in Germania al Dresdner prima di arrivare a Modena, numero 5 rigorosamente sulla maglia, compirà 28 anni il prossimo 17 maggio. È proprio lei la giocatrice con la più lunga militanza in maglia bianconera essendo l'unica del gruppo a disposizione in questa stagione di coach Beltrami “sempre presente” nella storia del club. .

«E' difficile trovare le parole per descrivere questa vittoria che ci ha portate in semifinale, un successo fantastico arrivato su uno dei campi più difficili di tutto il campionato».

L’affiatamento con le compagne è ormai arrivato a livelli ottimali.

«Sì, devo dire che mi sono trovata sempre benissimo con questa squadra e credo che stiamo anche facendo un ottimo gioco. Poi credo sia molto importante il fatto che tra noi giocatrici “ci sentiamo da Dio” in campo. Come ci si sente dopo aver raggiunto la semifinale? Superare i quarti, con questa squadra è una cosa per la quale non trovo parole sufficienti, è un traguardo che mi rende felice».

Inevitabile tornare per un attimo sulla battaglia di gara 3 a Novara, quella che ha garantito la qualificazione.

«Com'è stato il finale di gara con la lunga azione del primo match point? Devo dire che per tutta la partita sono stata convinta che si poteva fare, che potevamo batterle poi abbiamo avuto la dimostrazione che credendoci tutte, stando tutte unite si poteva davvero fare ed è arrivato il risultato che tutti, ma proprio tutti volevano».

Missione compiuta, quindi, e adesso si guarda avanti. A stretto giro di posta c'è una semifinale scudetto contro la formazione che ha vinto la regular season: l’Imoco Conegliano. Un impegno complicato, ma che la centrale belga affronterà, così come le sue compagne, con grande carica: «A questo punto dobbiamo capire quali cose possiamo ancora fare meglio, ma anche come possiamo giocare contro Conegliano. Questo è ciò che importa adesso, in questo momento, non importa più quello che è successo in quest'ultima sfida, come abbiamo giocato il primo set. Andiamo avanti così e non fermiamoci più».

«Abbiamo avuto un giorno di riposo, ce lo prendiamo tutto perché è stata una serie molto dura contro questa Novara. Sono stati lunghi i giorni passati là e ovviamente dopo queste battaglie c'è un po' di stanchezza, ma da domani (oggi ndr) si torna in palestra con tutta la forza che abbiamo perché contro Conegliano sappiamo che sarà difficile e dobbiamo prepararci bene».

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