La Diatec Trentino non ce l’ha fatta
Finale di Champions League persa al tie break con lo Zenit Kazan
La Diatec Trentino ha perso la finale di Champions League che la opponeva allo Zenit Kazan, che s'è imposto 3-2 (23-25, 22-25, 25-17, 27-25, 15-13) lo Zenit Kazan.
Dopo la vittoria in semifinale sulla Lube, a Cracovia la squadra di Stoytchev sembrava poter avere la meglio anche sulla formidabile squadra di Alekno, vincendo i primi due set con grandissima autorità. Le speranze di farcela c’erano tutte, insomma, nonostante il valore dell’avversario.
I russi, però, sono stati capaci di rialzare la testa, portando la partita al tie break, deciso da un muro dell'americano Anderson ma anche da una battuta del trentino Bratoev chiamata fuori quando il video check aveva dimostrato il contrario. Alla Diatec non è bastata una straordinaria prova del suo giovanissimo palleggiatore bolzanino Simone Giannelli, autore di due ace e di splendidi tocchi a rete.
Pur con qualche rimpianto e con qualche recriminazione, la Diatec torna a casa a testa alta.
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