Beltrami: «Mancato un po’ di cinismo Ma non è finita...»
«Per allungare la serie servono pazienza e continuità» Heyrman: «Agitate all’inizio, poi dimostrato carattere»
La Liu Jo è andata vicinissima al colpaccio contro la regina della regular season in questa gara 1 della serie di semifinale. Alla fine però le bianconere si sono dovute arrendere al tie break.
Una sconfitta che brucia al tecnico Alessandro Beltrami, che ci ha creduto, eccome: “Sì, ci dovevamo credere. Siamo partiti bene, con un ritmo molto alto che non potevamo tenere, o meglio loro non potevano tenerlo così basso. Ci siamo fatti un po’ fregare nel corso del primo set, alla fine non siamo stati abbastanza cinici, e questo è il mio rammarico più grande, perché dopo siamo stati costretti a ricostruire una partita che si era messa molto male. Nel secondo set loro sono state molto brave, nel terzo siamo stati bravi noi a rimanere sempre attaccati a Conegliano senza mollare, e alla fine a portarlo a casa per un pallone. Penso che nel quarto loro abbiano mollato, e alla fine questo ha pagato, hanno forse fatto bene in un certo senso, perché il tie break si è giocato su chi ne aveva di più, e loro alla fine ne avevano più di noi. Sono ovviamente orgoglioso della squadra, ma non mi piace perdere. Penso che abbiamo avuto una grossa occasione, non siamo stati capaci di sfruttarla, o forse non siamo ancora pronti a sfruttarla. Tra due giorni a Conegliano voglio la Liu Jo che ha iniziato la gara di stasera e che l’ha finita, ad eccezione degli ultimi punti. Una squadra che metta in campo quelle caratteristiche che ci hanno contraddistinto per buona parte della stagione, per ultime nelle sfide con Novara, vale a dire la capacità di stare sempre attaccate alle avversarie, anche se magari sappiamo che possono essere superiori a noi. Però dobbiamo fare in modo che lo dimostrino di esserlo. Penso che per riuscire ad allungare la serie tra due giorni serva più pazienza e soprattutto più continuità, per riuscire a rimanere sempre più attaccate alla partita”.
Queste invece le parole di Laura Heyrman, che alla fine ha messo a referto quindici punti: “Nei primi due set si vedeva che siamo scese in campo un po’ troppo agitate e non con la giusta energia, poi però si è visto che col carattere siamo riusciti a rimontare fino al 2-2. Al tie break Conegliano ha spinto un po’ di più e noi purtroppo abbiamo mollato, le nostre facce in campo sono cambiate, abbiamo perso un po’ di fiducia. Conegliano ha dimostrato in quel momento di essere una grande squadra, ha trovato diversi muri. Sono comunque contenta di come abbiamo giocato - conclude Heyrman - ora non abbiamo nulla da perdere, abbiamo dimostrato di avere carattere, e soprattutto abbiamo dimostrato che ce la possiamo fare”.
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