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«Sono orgoglioso di queste ragazze»

Beltrami: «Brave le avversarie a crederci, noi però ci abbiamo messo del nostro»

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TREVISO. Il coach Alessandro Beltrami: «Innanzitutto voglio dire che sono orgoglioso di queste ragazze e che questo è il gruppo più bello che abbia allenato. Poi per quanto riguarda la partita sarò presuntuoso, però per i primi tre set abbiamo gestito la partita e sono molto arrabbiato per questo. Due mesi fa qualcuno ci diceva che non avremmo mai giocato una buona pallavolo, saremmo arrivati settimi o ottavi e, invece, abbiamo giocato due partite con Conegliano alla pari, anche se loro qualche problema ce l'avevano. Abbiamo fatto un gran lavoro da tutti i punti di vista e sono arrabbiato perché se porti il primo set giustamente a casa, il secondo te lo giochi e poi fai tre pallonetti e ne lasci cadere uno di Conegliano. Credo avremmo vinto il set rischiando di più. Nel terzo siamo stati avanti, ci hanno recuperato, siamo andati 22-20 e poi tre palle sono cadute senza che nessuno le prenda. Brava Conegliano a crederci, ma noi abbiamo messo del nostro. Bastava una mano sul 23-22 di Ortolani e se fossimo stati avanti noi avremmo visto cosa poi sarebbe successo. Il quarto set è colpa mia perché mi sono arrabbiato tantissimo, siamo qui che non c'è nulla da perdere e piuttosto dobbiamo essere noi a sbagliare rischiando».

« Secondo me a livello tecnico tattico abbiamo incanalato la partita come ci pareva, bene in battuta, molto bene in muro difesa, poi sappiamo che loro sono forti a muro e abbiamo sopportato qualcosa bene poi abbiamo difeso tantissimo, siamo stati lì e la partita l'avevamo in mano noi. Due partite giocate a scatti da entrambe le squadre? Condivido, entrambe le gare e questo è anche bello perché penso si sia visto un alto livello in entrambe le partite, ma per quanto riguarda noi anche nel quarto di finale contro Novara. Sono contento e orgoglioso di aver portato la squadra a giocare una buona pallavolo».

«Noi abbiamo caratteristiche differenti da altre squadre come Novara, Conegliano e Piacenza che sono molto fisiche da tanti punti di vista e hanno attaccanti di palla alta che possono risolvere le situazioni. Noi non abbiamo attaccanti di palla alta se non un po' Valentina e quindi abbiamo lavorato per giocare tutto su muro difesa, ricezione e velocità nel gioco per snervare gli avversari. Non è facile quando ti trovi avversari che battono come ha fatto all'inizio di gara 1 Conegliano e poi hanno tante traiettorie d'attacco, con attaccanti che passano anche sopra al muro o quasi. In gara 1 sempre siamo stati bravi ad un certo punto a decidere di fare il nostro ed è andata bene fino al tiebreak, dove però non ne avevamo più. Oggi siamo entrati convinti per quanto fatto due giorni fa, abbiamo fatto abbastanza, ma purtroppo non ci abbiamo creduto in determinate situazioni in cui Conegliano aveva difficoltà».

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