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Federico Vismara d’oro con l’Italia ai Mondiali

Federico Vismara d’oro con l’Italia ai Mondiali

Scherma. Per il modenese la rivincita dopo la delusione nella prova individuale Il successo con la nazionale under 20 di spada grazie alle sue stoccate decisive

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Federico Vismara con l'Italia è campione del mondo. Dalla delusione di veder svanire il sogno mondiale nella gara individuale alla gioia incontenibile della vittoria nella finale a squadre. Tutto nell'arco di soli tre giorni.

Vismara si è presentato a questo mondiale con l’obiettivo di conquistare quel titolo individuale che l’anno scorso al primo anno nella categoria under 20 nell’Uzbeka Tashkent aveva visto svanire per una stoccata nell'incontro per la semifinale perso 15 a 14 ad opera del francese Bouillot, poi campione del mondo.

Una stagione di coppa del mondo quest’anno che a parte la prima gara in Lussemburgo lo ha visto sempre in finale, conquistando una doppia meravigliosa vittoria a Basilea ed un secondo posto ad una stoccata dalla vittoria nella patria Udine. Secondo nel ranking di Coppa del Mondo alla vigilia di questo mondiale dietro l’ungherese Zsombor Banyai , con la convinzione di potersi giocare la vittoria in questa gara avendo sconfitto questo forte avversario proprio a Basilea sia nella gara individuale che in quella a squadre. Il destino ha voluto riproporre il confronto fra i due, in modo diretto anche in questa competizione dove in palio oltre al titolo di campione del mondo c'era la conquista della coppa del mondo di categoria.

Ma questa volta l'incontro ad eliminazione diretta fra i due è avvenuto ai sedicesimi di finale con in palio l’ingresso ai quarti. Un incontro che Federico ha iniziato benissimo portandosi sul 5 a 2 e continuato con giudizio, attenzione e determinazione fino al 13-11 in proprio favore. Poi, forse i fantasmi dello scorso anno o quelli di Udine uniti alla bravura e alla determinazione dell’ungherese hanno contribuito a portare il punteggio sul 14-13 per Banyai. Spirito da irriducibile combattente, Federico vuole dimostrare a se stesso ed ai suoi allenatori, gli olimpionici Alfredo Rota e Diego Confalonieri che il raccolto di quanto seminato nei pochi mesi da settembre ad oggi è lungi dall’essere terminato. Da qui la grande prova nella gara a squadre. Nell'assalto decisivo Federico incontra Siklosi cui rende almeno 15 cm in altezza. È un assalto veemente dove l’ungherese non avendo nulla da perdere cerca di far valere la propria stazza fisica: in tre minuti i due atleti si rifilano tredici stoccate a testa, ma allo scadere del tempo la stoccata che conclude l'incontro è quella di Federico che fissa il punteggio definitivo su 45-42. L'Italia è oro e Campione del Mondo per il 2016. Un urlo liberatorio, un salto in alto da primatista di Federico, la festa del podio, l'inno nazionale Italiano in terra di Francia.

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