Modena, il punto di Bari vale oro: ora è bagarre
Serie B. La sconfitta del Latina e la vittoria della Salernitana creano un terzetto coi gialli a quota 40: salvezza e retrocessione diretta sono racchiuse in un punto
Due risultati utili consecutivi, cosa che prima di sabato era accaduta appena due volte in stagione, per recuperare quattro punti e tornare a vedere la salvezza molto vicina. Meglio non pensare a cosa sarebbe potuto succedere ma non è successo, cioè evitare di subire la rete di Rosina all’83’ e tornare da Bari con 3 punti, e concentrarsi solo ed esclusivamente sulla realtà, quella che dice quanto sia comunque molto pesante il punto conquistato dal Modena al San Nicola di Bari, contro una squadra che nelle ultime 7 giornate aveva vinto 6 volte e pareggiato una, ma soprattutto che con una vittoria e lo scontro diretto ancora da giocare con il Cagliari avrebbe addirittura potuto sperare nel miracolo di scippare ai sardi la promozione diretta. Ecco, è bene lasciare i rimpianti per altre gare sciupate in maniera scellerata dai gialli in tutta la stagione, guardando il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio di Bari che, unito alla vittoria ai danni del Perugia, ha restituito gioco, certezze e speranze. Con la consapevolezza di quanto il cammino per restare in B resti durissimo. La 38ª giornata, che andrà in archivio questa sera con il posticipo tra Perugia e Novara, ha regalato sviluppi molto importanti in chiave salvezza, ridisegnando la classifica dopo il successo della Salernitana sul Livorno e la sconfitta casalinga del Latina con l’Entella. Ogni discorso è di nuovo aperto per il Modena, anche quello della salvezza diretta, e guardando la graduatoria nell’economia del campionato potrebbe risultare molto prezioso il punto guadagnato a Bari. I canarini sono stati raggiunti dai campani a quota 40 punti, dove resta anche il Latina e, in una classifica avulsa nella quale manca ancora la sfida di ritorno tra Modena e Salernitana, si trovano davanti alle rivali (6 punti contro i 4 delle altre due). Uscire imbattuti dallo scontro diretto in programma tra due giornate all’Arechi, dunque, potrebbe risultare doppiamente importante, perché ad oggi permetterebbe alla formazione di Bergodi di salvarsi senza passare dai playout. Se è vero che lo svantaggio di 4 punti dalla salvezza diretta si è azzerato in due giornate va anche sottolineato, alla luce di un calendario pieno di insidie, che è bene guardarsi alle spalle, perché la retrocessione diretta è solo a -1, rappresentata da un Lanciano che spera di ricevere in appello proprio 1 punto di sconto sulla maxi-penalizzazione ricevuta dal TFN. Tutto è dannatamente ancora complicato, insomma, ma mai come in questo caso si possono benedire i 4 punti conquistati in 5 giorni da capitan Gozzi e compagni, chiamati ora al compito più difficile: provare a battere venerdì sera la capolista Crotone, che non si presenterà a Modena assatanata ma che non regalerà nulla a nessuno. Nelle ultime stagioni sono già capitate situazioni analoghe al “Braglia”, sempre alla quart’ultima giornata ed ironia della sorte contro le due squadre della nostra provincia oggi in serie A, e con esiti opposti: prima con il Sassuolo, al quale bastava una vittoria per la promozione aritmetica, costretto a rinviare la festa vedendosi battuto in rimonta dai gialli, poi con il Carpi, che fresco di promozione si presentò a Modena senza fare sconti e togliendo ai canarini anche quel punto che sarebbe stato vitale per evitare il playout.
Marco Costanzini
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