Vignolese, un poker che brucia
Prima D. Nei playoff i rossoverdi restano in dieci e si piegano al Castellarano
CASTELLARANO. Niente da fare per la Vignolese che viene sconfitta 4-2 dal Castellarano nella sfida playoff e deve dire addio ai sogni di promozione con la formazione reggiana, allenata da mister Antonelli, che a questo punto dovrebbe essere praticamente certa di tornare in Promozione dopo un solo anno di purgatorio in Prima categoria. Partono meglio i modenesi che, dopo appena dodici minuti, sbloccano la gara con una perfetta punizione di Tripepi. Immediata però la reazione dei reggiani che pervengono al pareggio dopo appena dieci minuti: Di Lillo sfonda sulla sinistra e mette in mezzo uno splendido pallone per Astolfi che insacca di testa, poco prima dell’episodio che di fatto ha deciso il match. A cinque minuti dall’intervallo, infatti, Giovannelli stende Paganelli in area, per l’arbitro è rigore e seconda ammonizione per il difensore rossoverde che lascia quindi i suoi in dieci uomini, prima che bomber De Luca realizzi il 2-1 dagli undici metri. Con l’uomo in meno la Vignolese si scopre ai contropiedi degli avversari che chiudono la partita grazie alle reti di Paganelli e Terranova, prima dell’inutile 4-2 che porta la firma di Ceka.
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