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IL SERBO ritrova la sua ex squadra

Con Petric la Dhl torna invincibile: per lui sarà un “derby scudetto”

Con Petric la Dhl torna invincibile: per lui sarà un “derby scudetto”

Non sarà ancora al 100%, ma è tornato e si vede: Nemanja Petric, 29 anni il prossimo 28 luglio, è quello che una volta si sarebbe definito “l’oro di Modena”. Perché? Riavvolgete mentalmente il nastro...

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Non sarà ancora al 100%, ma è tornato e si vede: Nemanja Petric, 29 anni il prossimo 28 luglio, è quello che una volta si sarebbe definito “l’oro di Modena”. Perché? Riavvolgete mentalmente il nastro di una stagione tanto travagliata quanto esaltante e non avrete problemi a capirlo: con lui Modena non perde mai. 13 le partita giocate in regular season, 12 quelle vinte 1 sola quella persa, 3-2 a Trento in regular season, ovvero l’eccezione che conferma la regola.

FONDAMENTALE

E pensare che i tifosi gialloblù non più tardi di un anno fa quasi sollevarono una crociata mediatica quando la società gli affidò la “sacra” maglia numero 4 che fu di Franco Bertoli: lui quel giorno ringraziò l’antico proprietario per tanto onore, si disse onorato e iniziò a dimostrare sul campo, cioè il modo migliore per farsi amare dalla gente.

I NUMERI

290 punti (3 più di Ngapeth, 5 più di Vettori), miglior realizzatore nelle 22 partite di regular season della stagione scorsa con percentuale del 53%, in cui ha realizzato 27 ace, secondo miglior battitore di Modena dietro Vettori a quota 28, 32 muri. E quest’anno le cose stavano andando anche meglio: 13 le partite in cui è andato a referto in regular season, 140 punti realizzati 119 punti su 235 attacchi per un 50,6%, numero 1 assoluto tra gli specialisti di palla alta.

L’INFORTUNIO

La final four di Coppa Italia giocata e vinta a Milano è stata l’ultima volta stringendo i denti prima di doversi arrendere al dolore al ginocchio: stop inevitabile per non rischiare addirittura la carriera. Due lunghi mesi passati tra terapie e lavoro di mantenimento con un solo obiettivo: tornare in campo e farlo da protagonista. Obiettivo centrato lunedì scorso al PalaTrento quando Lorenzetti ha scritto il fatidico numero 4 nel tagliandino della formazione. Fiducia ripagata: 10 punti a referto su 17 attacchi, diagonali vincenti, mani fuori.

DERBY TRICOLORE

Si narra che due anni fa Nemanja Petric per rimanere a Perugia dopo la finale persa contro la Lube avesse chiesto un piccolo adeguamento contrattuale, poi negatogli: pessima scelta, perché Perugia da allora ha collezionato posti 4 a ripetizione, mentre Modena ha collezionato solo vittorie. Domenica Petric e Perugia si ritroveranno, da avversari, per la resa dei conti: in palio lo scudetto.

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