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Marotta ha già in mano la penna «Allegri? Il rinnovo è scontato»

Marotta ha già in mano la penna «Allegri? Il rinnovo è scontato»

Dopo il quinto titolo il dg è al lavoro per la Juventus del futuro, a giorni la conferma dell’allenatore Accantonato il sogno Cavani: «Siamo sistemati bene in avanti, vogliamo che Pogba rimanga con noi»

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TORINO. Il primo atto della nuova stagione, il rinnovo del contratto di Massimiliano Allegri, arriverà ben prima della finale di Coppa Italia del 21 maggio, ultima partita che conta nell'annata della Juventus, ancora una volta trionfale in Italia. «Che resti è scontato e quanto prima apporremo la firma - assicura il direttore generale bianconero Beppe Marotta - abbiamo lasciato al tecnico un giorno di riposo, come a tutta la squadra ma il contratto è una formalità, lo firmeremo già questa settimana o al massimo la prossima. Con Allegri abbiamo iniziato un ciclo, c'è la massima sintonia».

Sbrigata quella formalità, comincerà a prendere forma la Juventus decisa a tentare la scalata alla Champions e al sesto scudetto consecutivo. La Juventus potrebbe ritornare all'assalto del trequartista. Il 3-5-2 è stato una certezza, ma per un nuovo salto di qualità Allegri potrebbe studiare qualche variante. I nomi più ricorrenti, nei primi giorni di voci e suggestioni di mercato, sono quelli di Pastore e Isco, classe '92, già inseguito l'anno scorso dai bianconeri, e di Andrè Gomes. «Sul mercato saremo vigili - precisa Marotta - e vogliamo sfruttare le eventuali opportunità che si creeranno, con la consapevolezza, però, di avere già oggi una rosa di valore e qualità difficilmente migliorabile. I giocatori che possono fare al caso nostro sono pochi e non sempre sono disponibili se non a prezzo di pesanti sacrifici economici».

Ritocchi ce ne saranno e arriverà un difensore, dato che Evra e Barzagli hanno già 35 anni. In attacco la Juventus vorrebbe tenere Morata, anche se la sua stagione è stata altalenante.

L’attaccante del Psg Cavani resta un sogno: «Ma non abbiamo mai avviato trattative - puntualizza Marotta - se ne è parlato molto, ma solo a livello mediatico. Certo, sono il primo a riconoscere che si tratta di un giocatore di grande valore, che farebbe comodo non solo alla Juve ma a tanti altri club. Ma in attacco - prosegue il direttore generale bianconero - abbiamo già tre giovani: Dybala, Morata e Zaza, ed il quarto è Mandzukic: tutti hanno garantito belle prestazioni e grappoli di gol in quest’annata trionfale».

Cuadrado e Morata restano le questioni più spinose da risolvere, poi c'è Pogba che la Juventus vorrebbe togliere dal mercato. «Vogliamo tenercelo stretto, d'altronde Paul ha detto più volte che alla Juve ha trovato il suo habitat naturale». Quel che è certo - sottolinea Marotta - è che la Juventus non abbandonerà l'impronta italiana: «Per qualsiasi società che vuole vincere lo scudetto - dice - la rappresentanza italiana è fondamentale. Uno degli obiettivi della Juventus è quello di reperire i migliori giovani in circolazione nei campionati minori per creare lo zoccolo duro del futuro».

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