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birarelli: «queste partite mi esaltano»

Atanasijevic ci crede «Ce la giochiamo tranquillamente»

Perugia ci crede, Perugia non vuole fare da comparsa in questa finale Scudetto che la vede affrontare la corazzata Modena. La squadra umbra ha centrato le seconda finale degli ultimi tre anni, un...

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Perugia ci crede, Perugia non vuole fare da comparsa in questa finale Scudetto che la vede affrontare la corazzata Modena. La squadra umbra ha centrato le seconda finale degli ultimi tre anni, un risultato molto importante, come certifica il bombardiere Aleksandar Atanasijevic.

«È stato più di uno spettacolo vincere gara 4 di semifinale al Pala Evangelisti, non ho mai giocato in una atmosfera così, con tutta quella gente che ha cantato per tutta la partita. Di fronte al nostro pubblico non possiamo perdere. Sono contento che siamo andati in finale, Perugia merita questa finale. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra, che sappiamo giocare a pallavolo e che non abbiamo paura delle pressioni. Con questo gioco in finale ce la giochiamo tranquillamente. Voglio fare un passo avanti rispetto a due anni fa quando la finale la perdemmo, due finali in due anni: vuole dire che siamo forti».

Da quest'anno Perugia, inoltre, può contare sull'incredibile esperienza di giocare partite di finale di Emanuele Birarelli, ex capitano della Diatec Trentino.

«Ci sono grandi meriti di tutta la squadra per l'approdo in finale, che ha faticato e lavorato tanto in palestra. Fino a metà stagione non raccoglievamo, ora lo stiamo facendo. Siamo stati bravi a superare le difficoltà della serie dei quarti con Verona ed ora iniziamo a preparare la finale. Lo sport è così, alle volte superare momenti difficili ti rafforza e ti fa fare lo step di cui hai bisogno. La cosa più bella è aver centrato il traguardo davanti al nostro pubblico. Ed è il motivo per cui uno come me è venuto a giocare in una piazza come Perugia, per continuare a giocare queste partite, quelle che ti ricordi e che il pubblico non se le dimenticherà mai».

Infine dall'Umbria arrivano le parole della riserva di Birarelli, il centrale Alberto Elia.

«Dopo undici anni di onorata carriera sono alla mia prima finale. Sensazioni? Beh, personalmente a freddo è una grande soddisfazione, un onore far parte di una squadra fatta di campioni veri come Perugia. Campioni sul serio, perché altrimenti non saremmo arrivati fino a qui. Poi a caldo posso parlarti delle emozioni vere legate in particolare a gara 4 con Civitanova. Un momento emozionante per la cornice di pubblico del PalaEvangelisti, per quell’ultimo punto. Ho provato davvero una sensazione di leggerezza per aver conquistato il diritto a giocare le partite più prestigiose dell’anno. Per quanto riguarda Modena è probabilmente la squadra migliore del campionato nel senso che ha fatto vedere durante l’anno grandi cose in tutte le competizioni che ha affrontato. Ricordo ad esempio la finale di Coppa Italia dove giocarono a livelli impressionanti. È una formazione formidabile con picchi di gioco altissimi e con giocatori tecnici, veloci e smaliziati per gare del genere».

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